Giulia Mattarella: il diario di Musetta

 

“Quando m’en vo, quando m’en vo soletta per la via!”

 

giulia mattarella

 

Mimì è una Civetta - 12 Dicembre 2015, Teatro Alighieri (Ravenna)

Sono un po’ agitata. Cosa faccio mi presento? Ci si presenta di solito?

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Beh, mi presento. Mi chiamo Giulia Mattarella, di nome e di fatto. Fin da piccina sono sempre stata un po’ “matta”, ma solo lavorando in teatro ho capito quanto sia normale e fondamentale esserlo.

Da quanto mi è possibile ricordare ho sempre avuto un sogno che mi ha accompagnato fedelmente lungo la mia strada e che proprio in questi giorni si sta avverando: il legno ruvido del palco sotto i piedi, i respiri dietro le quinte e quelle luci sul viso... Io soccombo ogni volta a questo incantesimo.

"Chi é di scena?" Ho sempre desiderato rispondere《io!》.

Ancora non riesco a crederci. Stasera accadrà. Sto parlando troppo? Giuro non sono logorroica, sono semplicemente felice ed entusiasta di poter raccontare cosa provo e condividere questo momento con qualcuno. Per me è ancora tutto un mondo da scoprire. Mi sono diplomata quest’anno alla SDM, l’accademia professionale di musical di Milano, e ritrovarmi dopo pochi mesi su un palco così prezioso, mi fa venire i brividi.

 

Giulia Mattarella 1Sono così grata per quello che sto vivendo, a tal punto che non riesco a descrivere l’infinita gratitudine che provo. In questo mese di prove sono cresciuta molto ed è stato solo grazie alle persone che mi hanno stretto la mano in questo cammino che ora posso dare vita alla mia dolce e sensuale “Musetta”.

Mi sono lasciata andare, ho imparato a giocare con la mia sensibilità e con il mio essere così…come posso dire…“mattarella”!

Fare parte così giovane di un cast ricco di umanità, professionalità e talento e lavorare con i più grandi del mestiere (tra cui Greg Ganakas, per me una luce protettrice e ispiratrice) è stato un dono raro che custodirò sempre nel cuore e che ha plasmato la mia essenza.

Potrei parlare per ore ed ore, ma hanno dato la mezza! Vado a vivere questa bellissima storia d’amore che ho avuto l’onore di assaporare e respirarne il profumo così da vicino. Spero che anche voi possiate venirla a vivere con noi in teatro, chissà magari l’anno prossimo. Vi lascio che il mio amato Marcello mi aspetta!! 

 

Ph: Benedetta Morbelli - Samuel Di Berardino

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