A me stessa

 

Diario di una quasi trentenne - Capitolo II

Oggi è la Giornata Internazionale delle Donne, la Festa della donna.

Inutile mentire, a prescindere dal classico "la mia festa è tutti i giorni" e dalle convinzioni (e convenzioni) sociali, ogni anno amo fare gli auguri alle amiche ed alle donne della mia famiglia.

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Oggi però ho realizzato di non aver mai fatto gli auguri alla donna più importante della mia vita, colei che mi accompagna da sempre: me stessa.

Eccomi dunque qui, a scrivermi una lettera di auguri per ringraziarmi e per scusarmi:

Cara me,

quanto ci siamo amate e quanto ci siamo odiate io e te! All'inizio ti ho trascurato preferendoti gli altri e poi ti ho detestato perchè non eri come avrei voluto, perchè non rispecchiavi quel che desideravo per me.

Gli anni sono passati però e piano piano ho imparato a capirti e ad apprezzarti. Tu con la tua enorme emotività, che spesso mi ha messo in imbarazzo, mi sembri oggi una donna ricca di profondità e sfaccettature, un caleidoscopio di emozioni. Tu che mi sfinisci con la tua razionalità estrema per poi lasciarmi il timone all'improvviso e farmi agire istintivamente, che a quel punto mi viene da chiedermi: perchè ci siamo scervellate per ore se tanto poi dovevamo agire di pancia e fare (quasi sempre) la cosa sbagliata?!

Te che ho tanto criticato per l'irruenza con cui vivi i sentimenti e che ora ammiro moltissimo per il coraggio di esporti e di vivere fino in fondo ciò che senti. Tu con la tua creatività, con il tuo empirismo, tu che ami dipingere con le mani e che quando fotografi assumi le posizioni più buffe che io abbia mai visto, perchè ti lasci coinvolgere completamente e finisci in un altro mondo. Tu che sei sempre in ritardo, non hai senso dell'orientamento e ti perdi in continuazione, ma che così facendo scopri il mondo e il "tempo è relativo", se lo diceva Einstein sarà pur vero!

Tu che cerchi amore e che lo dai, tu che ne vorresti sempre di più e non ti basta mai. Tu che accarezzi, abbracci, intrecci le mani, perchè il calore di chi ami ti fa sentire serena. Tu con le tue forme troppo tonde che "magari avessi qualche kg in meno!", però alla fine va bene così. Tu che cerchi il bello in questo mondo, che canti in macchina col vento nei capelli ed il sole sul viso, che balli un lento in un corridoio e ti sembra di volare tra le stelle, che dormi accanto ad un bimbo e ti senti felice, che ti immergi in mare e ti senti parte dell'universo. 

Grazie per aver trovato sempre la voglia di crederci e di sorridere nonostante tutto, per aver scelto di vivere le emozioni sempre e comunque fino in fondo, per aver capito che il vero atto di coraggio e di amore è quello che compiamo verso noi stessi accettandoci ed essendo orgogliosi di come siamo e di ciò che facciamo, grazie per aver imparato ad avere stima ed a voler bene alla donna che sei stata e sei diventata. Grazie per essere esattamente così come sei. Posso finalmente dire quello che non pensavo sarei mai riuscita a dirti: ti voglio bene.

 

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