Sito: il rapper sperimentale che mira a cuore e mente

 

12513820_1521098594852437_5288077450682305328_oL'underground Italiano è pieno di giovani talenti di cui troppo poco si parla e che troppo poco sono sostenuti. Noi di Offline Magazine vogliamo dargli spazio e metterli in luce.

 

Oggi ad esempio vi presentiamo Sito, un giovane rapper made in Genova che vanta già grandi successi ed importanti collaborazioni. Conosciamolo insieme.

 

Nel 2003 è uscito il tuo primo disco Yes bula, poi ti sei preso una lunga pausa fino al 2015. Quali motivi ti hanno spinto ad aspettare a produrre nuovi lavori? Contemplavi nuovi generi?

Yes Bula è stato un lavoro fatto con lo scopo di divertirsi, di capire e provare. Mi ero accorto che il mondo del l'hip hop stava cambiando e che per fare qualcosa di credibile non bisognava essere avventati ma essere seri e aspettare il momento giusto, il proprio momento...quindi dopo un tot di anni, fatti di parecchi ascolti, viaggi, amicizie, mi sono messo da parte tanto materiale e tanta voglia di fare un lavoro fatto molto bene. Così dal 2013 più o meno al 2015 nasce Pioggia sporca

 

Proprio in Pioggia sporca hai collaborato con D-ross. Come ti sei trovato a lavorare con lui?

D-ross è un fenomeno! Sta vivendo il suo momento insieme alla sua compagna Sarah Tartuffo, anche se dire che sta vivendo il suo momento è sbagliato perché lui è bravo da sempre, non da un momento a caso. Insieme a lui, come capacità, devi però farmi citare anche Gaetano Pellino che nelle produzioni di beat non è secondo a nessuno. Comunque la collaborazione con D-ross è stata molto professionale e di grande serietà, lui ti dice quello che ti deve dire, senza girarci intorno e questo ti aiuta a crescere. Lavoreremo ancora insieme!

 

12802824_1533619880266975_5507297605205086143_nCome mai hai scelto di scrivere ed autoprodurre i tuoi pezzi?

Scrivere i propri pezzi penso che sia la cosa più bella per un cantante, prima che per un rapper, perché le idee non sono di altri, sono solo tue, e nell'hip hop non può essere diverso. La capacità di fare rime accattivanti (e soprattutto che abbiano un senso) viene col tempo e con lo stile che si perfeziona. Invece per quanto riguarda le autoproduzioni è semplice: mi piace fare musica e fare i beat è meraviglioso, non sono un fenomeno ma quello che ho fatto "me la fa salire un sacco".

 

Il tuo pezzo Colpa dello Stato è una critica socio-politica. Tu che idea hai dello Stato? Come ti ci rapporti?

Intanto parto col dire che in Colpa Dello Stato ho voluto citare 3 idee di Stato: quello sociale, personale e politico, che rendono necessaria la parola Colpa.

Nella prima strofa parlo dello stato di furbizia delle persone (italiane), del loro approccio alle problematiche ed ai danni causati, si fugge, si scappa, non si ha il coraggio di affrontare le cose. Schettino è stato un esempio di Italiano che non salva gli altri come da dovere del suo lavoro, ma salva solo il suo cu** . La seconda strofa è sicuramente personale, lo stato è quello del mio passato che mi ha dato ragione delle scelte fatte. La terza è la strofa politica e della politica mi schifo come dello stato e con esso il mio rapporto è febbrile.

 

11401036_10205844531624317_960602922489439947_nIn Onda dici che con l'onda giusta si può arrivare lontano. Questo nuovo disco è "l'onda giusta" per arrivare all'obiettivo che ti sei prefissato?

Sicuro l'onda è un po' come quel treno che dicono che passa una volta sola, invece per me stando sopra il mare che di onde ne genera in continuo bisogna solo aspettare quella giusta, avendo la consapevolezza che ce ne saranno altre, comunque questa presa mi sta già portando lontano, anche grazie al mio team..... Simona forever!

 

In questo nuovo disco alterni generi e sonorità. Come ti è venuta questa idea? Hai voluto aggiungere metodicità per catturare maggiormente l'attenzione dell'ascoltatore?

Quando faccio musica e compongo le mie basi parto sempre da un' idea diversa dalle precedenti, quindi anche i miei beat sono diversi l'uno dall'altro e fatti di suoni elettronici, acustici, che richiamano lo stile anni '90, che guardano il futuro. Ho pensato che avere questa particolarità sarebbe stato un valore aggiunto al lavoro e fino ad ora ho avuto ragione.

 

In attesa di tanti nuovi bei lavori, sempre più sperimentali,  Sito è iscritto ad un contest della Peroni con il brano Se non ti passa scendi. Supportiamolo (clicca qui)!

 

Potete inoltre continuare a seguire Sito sulla sua pagina Facebook: SITO 

 

Si ringrazia Doppia. per la collaborazione.

 

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