Bon ton da spiaggia, ecco le regole

 

Le cose da non fare e dire prima, dopo e durante la tintarella

 

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L'estate è ormai alla porte ed è subito "mare profumo di mare con l'amore io voglio giocare, è colpa del mare, del cielo e del mare", se le persone non si sanno comportare? Probabilmente no, non è colpa del mare, ma della poca educazione di amici e  vicini di ombrellone.

Spesso infatti la consuetudine della tintarella da spiaggia si traduce in stabilimenti affollati e pochi centimetri di spazio tra la propria zona e quella dei dirimpettai, dei quali si è costretti a subire i comportamenti più fastidiosi; non solo: spesso ci si mettono pure amici e conoscenti a prodursi in commenti e atteggiamenti inappropriati.

Di cosa sto parlando? Delle cose da non fare e dire prima, dopo e durante la tintarella.

1 - Put that cigarette away from me. Non c'è niente di più fastidioso per un non fumatore del venire molestato dal fumo altrui: sei sul lettino in grazia di Dio, stai per addormentarti dopo aver finito un capitolo del tuo libro da ombrellone e a un tratto lo senti. L'odore del fumo.

Provi a non pensarci, ma non puoi fare a meno di rigirarti sul lettino come una foca esagitata per cercare il responsabile. Finalmente lo localizzi, vorresti dirgli qualcosa, non lo fai. Sei all'aria aperta, eppure quel filo di fumo arriva dritto dentro al tuo naso. L'unica volta che ho preso coraggio e invitato il nicotinomane a spostarsi è stato in presenza di una donna incinta.

Non fumate tra le file di ombrelloni e buttate i mozziconi negli appositi contenitori please. Andiamo al mare per respirare lo iodio, non il catrame.

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2 - No comment. Hai in programma un week end al mare, oppure sei appena tornata, rilassata, rigenerata. I commenti degli invidiosi'Meno male che sto week end vai al mare, così ti abbronzi... sembri un fantasma'. 'Ah, sei andata al mare? Che sei stata sotto l'ombrellone?'. Oppure. 'Sembri un'aragosta, non hai messo la crema?'. Ma anche. 'Lei è abbronzata più di te, come mai?'.

Partendo dal presupposto che anche in spiaggia vige la regola del 'chi si fa i fatti suoi campa cent'anni', se non vuoi entrare a far parte del girone degli invidiosi, non commentare l'abbronzatura d'altri.

Ognuno ha la pelle che ha, c'è chi non può stare al sole per motivi che non vuole dire a te, chi ha la pelle delicata e non vuole ustionarsi e chi semplicemente soffre il caldo. Shut up please!

3 - I don't wanna hear your music. Con l'avvento di smartphone e tablet per sentire la musica basta un clic, così come basta un clic per diventare molesti. Non è detto che tutta la spiaggia abbia i vostri gusti musicali e per fortuna la tecnologia ci ha donato gli auricolari.. usateli. E già che ci siete togliete i suoni ai vostri giochini e a quelli dei vostri bambini.

Ah già, non urlate. The sound of silence.

 

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