“Rise and Fall of Academic Drifting”, i Giardini Di Mirò festeggiano il quindicesimo anno tra live e vinili

 

giardini

Dal panorama romagnolo tornano più carichi di prima (se possibile) i Giardini di Mirò. Il loro primo album ”Rise and Fall of Academic Drifting”, pubblicato per la prima volta nel 2001 dall’etichetta bolognese Homesleep, ha raggiunto dei risultati davvero inaspettati per un album quasi interamente strumentale e caratterizzato dalla volontà di conquistare e oltrepassare i confini nazionali.
Così a distanza di quindici anni e quindicimila copie vendute nel tempo, dopo aver calcato con la propria musica i più grandi palchi italiani ed europei, i Giardini di Mirò hanno deciso di tornare a riproporre nei club italiani il loro primo esordio in versione integrale, e tutto questo condito con un gusto del tutto nuovo rispetto agli esordi: è l’esperienza degli anni, l’evoluzione e la maturità del loro sound disco dopo disco che li ha portati a esplorare territori sempre diversi, che fa in modo che i brani di “Rise and Fall…” eseguiti ora acquistino un nuovo e diverso sapore.
Nove date in Italia, a cui si aggiungeranno a breve altre date all’estero. Un’occasione davvero rara e unica per festeggiare il quindicesimo anniversario di un disco che ha fatto epoca e che per l’occasione verrà finalmente ristampato in vinile da 42 Records, l’etichetta che ha tra i suoi soci fondatori Giacomo Fiorenza, produttore artistico proprio di “Rise and Fall of Academic Drifting”.
Il disco verrà pubblicato in un formato in doppio vinile in un’edizione limitata di sole 500 copie, di cui le prime 200 in vinile colorato arancione. Sarà possibile acquistarlo solo su Internet, in pre-order, dal prossimo 1 settembre e durante le date del tour.
Abbiamo fatto qualche domanda ai GDM per conoscere meglio le loro sensazioni pre tour
Era il lontano 2001, quando è uscito il vostro primo album, Rise and Fall of Academic Drifting. Abbiamo visto quindici anni di raffinata ricerca, elaborazione di percorsi nuovi e sperimentazioni di nuovi sound. Quali erano le vostre aspettative allora e quali sono oggi?
La nostra idea era quella di uscire dal guscio attraverso la musica. Ci siamo riusciti? Boh.
Vi attendono i palchi di nove delle principali città italiane, per riproporre il vostro primo esordio in versione integrale, oltre alla ristampa del vinile dell’ album. Come mai avete deciso di celebrare con un “ritorno alle origini” il quindicesimo anno di carriera dei GDM?
In un mondo in cui la vita media di un disco è 3 mesi se stiamo parlando di un album uscito nel 2001, prima di myspace, di facebook e twitter, beh ecco, allora si vede che stiamo ragionando di musica che ha trovato interesse nelle persone. Per questo pensiamo sia giusto superare le perplessità e concedersi un momento insieme alla gente che ci segue da tempo.
Rise and Fall of Academic drifting viene catalogato come uno dei precursori della scena indie italiana. cosa pensate dell’offerta del panorama musicale attuale per questo genere?
La musica ha la capacità di raccontare i momenti, scende nella testa, nel cuore e nelle mutande delle persone e sono molto felice se un nostro disco ha avuto la capacità di riflettere qualcosa del genere. Quello che penso della scena attuale italiana è che racconta, nel bene e nel male, i nostri giorni. Alcuni artisti, a mio modo di vedere, lo fanno meglio altri peggio.

Vi lasciamo con l’elenco delle date del tour!

14 ottobre 2016 SMAV  – Santa  Maria A Vico (CE)
15 ottobre 2016 Monk -Roma
21 ottobre 2016  Covo Club – Bologna
22 ottobre 2016 Mame – Padova
27 ottobre 2016  Magnolia – Milano
28 ottobre 2016 Spazio211 – Torino
29 ottobre 2016  The Cage Theatre – Livorno
04 novembre 2016 Tender – Firenze
05 novembre 2016 Barezzi Festival – Parma

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