#puntoP: sono una puttana

 

Mi chiamo Paola Giglio ho 31 anni e mi piace fare battute a sfondo sessuale.

 

rodin - #puntop

 

Come un uomo proprio. Mi diverto. Mi piace sottolineare i doppisensi, fare allusioni licenziose, dire cose sconce. Mi diverto a farlo quando sono con i miei amici più cari, che colgono al balzo le mie battute e prorompono in una grassa risata, specialmente al termine di una cena in cui non si è risparmiato sul vino.

Ogni tanto mi diverto a farlo anche sul posto di lavoro, quando ho di fronte qualche cliente maschio che cerca di spiazzarmi con le sue, di battute a sfondo sessuale: 'Un pacchetto di MS mosce', dice lui. 'Contento lei..', rispondo io guardandolo dall'alto in basso. Lui esce senza salutare.

Perché purtroppo per certi uomini è così: si sentono legittimati a fare apprezzamenti, battute, commenti di fronte a una ragazza, ma non sono mai pronti a ricevere una sferzante risposta. Oppure se si trovano di fronte a una donna libera e bella, non sanno come gestirla e allora le danno della puttana.

Cosa volevo dire. Ah si. Volevo dire che Tiziana Cantone in un preciso momento della sua vita amava riprendersi durante giochini sessuali e mandare questi video ad amici che riteneva fidati. Forse era in un momento di fragilità. Forse era plagiata. Forse semplicemente le piaceva. A me non interessa. Perchè penso che fossero affari suoi e che non ci fosse proprio niente di male in quello che faceva, se davvero le piaceva.

Anzi, spero proprio per lei che lo abbia fatto perché le piaceva e non spinta da qualcuno. Non c'è bisogno di  stare a dire che fosse plagiata per riabilitarla, perché non c'è bisogno di riabilitarla, perché non ha fatto né più e né meno di quello che facciamo praticamente tutti almeno una volta nella vita, cioè del sesso orale.

Il suo vero unico peccato è stato di ingenuità, di ignoranza. Tiziana ignorava che quei video avrebbero potuto scatenare l'onda che alla fine ha travolto la sua vita.

Mi chiedo perché tutti si sentano in diritto di parlare. Purtroppo io a lavoro devo ascoltare i più biechi individui parlare e non posso mandarli a quel paese, non posso dire loro che non c'è niente da dire, niente da commentare. Non posso dire loro che pure se se la fosse cercata, come amano affermare, il mondo intorno a lei avrebbe dovuto resistere alla sua provocazione e salvarla. Non siamo stati bravi come avremmo dovuto.

Il giorno in cui Tiziana si è ammazzata il mio datore di lavoro mi ha chiesto cosa ne pensassi; un giocatore accanito, cliente abituale, uno di quelli che credono che i numeri del Lotto escano seguendo una logica, uno di quelli che dicono 'guarda, mo' che non l'ho giocato è 'scito', ha sparato la sua sentenza, fatta di:  'fa i video porno poi se lamenta se je dicono che è na mignotta'. L'ho solo guardato.

Ieri ero in piscina e alla fine di una vasca una donna nella mia corsia dice 'mica c'aveva 15 anni, ce ne aveva 31, lo sapeva....' ho nuotato via più veloce del vento.

Via dai commenti, via dai giudizi.

Era bella, più bella della maggior parte delle persone che ho sentito parlare, desiderata, più della maggior parte delle persone che ho sentito giudicare, sfortunata, più della maggior parte delle persone che ho sentito condannare.

Mi chiamo Paola Giglio ho 31 anni e credo che al mondo ognuno debba essere libero di scopare come ritiene più opportuno.

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestmail