Le Gioie di Roma: il barocco in 3D

"La tua prospettiva è falsa. Perché? Perché è una prospettiva." (Jude Stéfan)

 

   barocco

 

 

Molti hanno fatto di questo pensiero il proprio dogma, la continua ricerca della realtà più fittizia e dell'illusione più vera.

 

Queste contraddizioni sono state concretizzate da chi è riuscito a creare pensieri, percezioni talmente veri da mostrare palesemente la loro finzione.

 

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Folle e al tempo stesso geniale è colui che ha preteso di realizzare ciò in modo unico e il suo nome era Andrea Pozzo. Matematico, architetto, pittore e teorico dell’arte, questo frate gesuita visse nel tardo barocco

 

Pittura illusionista, il "sotto in su", il quadraturismo sono tutti espedienti per realizzare un'architettura infinita che va oltre lo sguardo dello spettatore. Da dove vogliamo cominciare? Da una chiesa non molto lontana dal Pantheon, collocata in uno scenario urbano che dà l'idea di quinta teatrale. La piazza stessa con i suoi edifici disposti con un gioco di curve serve proprio ad estendere lo spazio, a non chiudere quell’area già appesantita dall’imponente chiesa.

 

La stessa, dedicata a Sant’Ignazio di Loyola, rappresenta una delle più alte rappresentazioni di questa idea di simulazioni di spazi prospettici dove l'unica verità la si percepisce solo da particolari dischi di marmo segnati nel pavimento. Padre Pozzo, così apprezzato nella sua epoca, sapeva come nessuno creare "l'inganno degli occhi".

 

Per un maggior stupore vi consiglio di entrare e tenere la testa bassa: cercate il primo disco lungo l'asse principale della chiesa. Una volta trovato, alzate gli occhi.

 

Nella Gloria di Sant’Ignazio, forse l’opera più conosciuta, sfrutta la volta per creare uno “sfondato barocco”, tecnica utilizzata per simboleggiare il passaggio tra lo spazio terreno e quelo divino tramite il prolungamento delle strutture architettoniche della chiesa.

 

La quadratura riflette uno spazio totalmente illusorio ma quanto mai prospettico.

 

Non finisce qui, c'è un secondo disco sulla stessa linea di quello precedente che vi metterà di fronte ad una scoperta ancora più sorprendente. Trovato? Bene, guardate su!

 

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C’è da fare una premessa: questa chiesa è priva di cupola.

 

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Vi chiederete perché questa non abbia avuto pari dignità rispetto alle chiese inferiori dei quartieri circostanti? I più grandi maestri dell'epoca affrontarono la difficile questione della cupola, dolente sia per motivi economici che per l’opposizione dei vicini Domenicani della Minerva, i quali temevano che un’imponente cupola avrebbe fatto ombra sulla loro struttura.

 

Ecco che Andrea Pozzo trovò la soluzione più geniale e innovativa possibile: quella di creare una tela di 17 metri di diametro, dipingerla fino a creare uno spazio prospettico completo e la profondità di una cupola che non sarebbe mai esistita. Il tutto, permettendone la visione corretta da una sola sola prospettiva, perchè in fondo... la verità è una e unica!

 

Il Pozzo studiò la soluzione per dare la sensazione che quegli elementi, quelle colonne, il lanternino e le balaustre fossero reali a tal punto da imprimere il loro peso sulla struttura e questo venne fatto grazie a un sapiente gioco di luci e ombre, amplificato dall’uso dei finti cassettoni deformati.

 

Al giorno d’oggi la tela appare, purtroppo, molto più scura del resto degli affreschi della chiesa, perchè è l’unica che è stata soggetta all’inevitabile passare del tempo, nonostante i numerosi restauri.

 

Guardandola attentamente potrete notare come l’oculo è decentrato proprio per dare la sensazione di profondità scorrendo la navata principale.

 

Un suggerimento: per ammirare queste meraviglie ancora meglio, inserite delle monete nella cassetta a destra e il gioco è fatto

 

Aspettate a uscire! Proprio a sinistra, guardando il portone di accesso alla chiesa, c’è un incredibile plastico in legno pregiato rappresentante tutte le religioni del mondo attraverso i loro luoghi di culto. Opera di un’artista napoletano, Vincenzo Pandolfi, vuole rappresentare l’abolizione di tutte le guerre per una pace unica e universale. Vi stupirà anche questo, credetemi.

 

Buona visione in 3D!

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