Sonnets, ovvero pene d’amor ritrovate

 

In vista del 400esimo anniversario della morte di William Shakespeare, la compagnia Sus Babi Teatro ha voluto affrontare in una duplice forma la scrittura e il genio creativo dell’autore.

 

sonnets

 

Martedì 03 Gennaio 2017, alle ore 18.00, presso la sala consiliare del comune di Albano andrà in scena Sonnets, ovvero pene d'amore ritrovate.

 

Il Febbraio del 2017 vedrà la luce di Caesar, spettacolo con il quale la compagnia e il regista Alessandro Marmorini indagheranno la visione politica del grande poeta inglese, sopratutto nella duplice tematica di pubblico e privato. Parallelamente porteranno avanti un discorso più intimo, legato alla tematica dell'amore. I Sonetti si prestano bene a questo esperimento.

 

I 154 possono essere divisi in due gruppi. Nel primo (sonetti 1-126) l'oggetto poetico è il fair youth, un giovane misterioso ragazzo al quale Shakespeare dedica i suoi sonetti; mentre nella seconda (sonetti 127-154) ad essere bersaglio del poetare è la dark lady, donna molto probabilmente esistita, ma trasformata da Shakespeare in metafora di un amore carnale e concreto, in netta contrapposizione all'amore idealizzato dei poeti petrarcheschi.

 

Lo spettacolo che la compagnia metterà in scena non pretende di avere una drammaturgia finita, vuole piuttosto essere un canzoniere. La forma che lo spettacolo infatti assume è quella di un canzoniere popolare: un contenitore che alterna i versi shakespeariani, concretizzati in una forma drammaturgica, alle canzoni di gruppi e artisti pop moderni. La selezione musicali comprende brani di Amy Winehouse, Adele, Oasis, Coldplay, tutti eseguiti dal vivo in versione acustica: voce, chitarra e batteria. Leitmotiv è il tema dell’amore, che viene declinato di volta in volta nei suoi diversi aspetti: innamoramento, gelosia, amore giovanile e amore maturo.

 

La sfida che la compagnia vuole affrontare è quella di dare voce e corpo alla poesia di Shakespeare in una forma popolare che possa coinvolgere e parlare allo Spettatore di Oggi. Tutto questo è confluito in Sonnets. Anche visivamente lo spettacolo, benché scarno e privo di oggetti scenici, vuole lanciare un ponte tra l’Inghilterra di Shakespeare e il mondo odierno. Gli attori sono così delle icone pop che sembrano la risultante di uno strano incrocio tra la Regina Elisabetta e Amy Winehouse, David Bowie e il Fool shakespeariano, Lou Reed e Shakespeare stesso. Gli attori vanno ad interpretare tre rockstar, tre ragazzi, forse loro stessi; che incapaci di comunicare i loro pensieri decidono di adottare i versi di un poeta morto 400 anni fa e le note di compositori moderni.

 

SONNETS. ovvero pene d'amor ritrovate.

messa in scena rock a cura di Matteo Prosperi

 

con

 

Paola Giglio
Alessandro Marmorini
Matteo Prosperi

 

costumi Ilaria Carannante
locandina Fabiana Santodonato.

 

presso la sala consiliare del comune di Albano, in piazza della costituente 1

 

Ingresso gratuito.

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