I Trapezisti, un nuovo caffè letterario a Monteverde

"Quanto è difficile tenere l’equilibrio. Lo sa bene una libreria appena nata che si è data un nome emblematico: I Trapezisti. Ma il nome nasconde una grande determinazione nell’attività svolta e un grande entusiasmo" - così Roberto Ippolito, autore di libri d'inchiesta, ha annunciato la sua presenza all'inaugurazione di un nuovo caffè letterario nel quartiere di Monteverde.

 

 

I Trapezisti, questo il nome del prezioso luogo,  debutteranno alle 18.00 di giovedì 23 febbraio alla presenza di Ippolito e dello scrittore Erri De Luca

 

Il caffè letterario, nato da poco nel quartiere in cui vissero grandi come Pasolini, Bertolucci e Gadda, e dunque già di per sè storicamente importante, vuole dare spazio ad eventi culturali, laboratori per grandi e piccoli, presentazioni di opere preferibilmente indipendenti, ma vuole anche essere un punto di ritrovo e di relax, saranno infatti servite “anche birre artigianali e vini”.

 

Maurizio Zicoschi, uno dei proprietari e fondatori del caffè letterario, ha svelato a Libreriamo:

 

“La certezza che avevamo scelto il nome giusto l’abbiamo avuta quando abbiamo scoperto che prima di noi il locale era stato un negozio di articoli da giocoleria, tra cui i trapezi che pendevano dal soffitto, come faranno da noi".

 

Oltre a Zicoschi, tra i fondatori anche Barbara Salsetta, Claudio Madau e Martina Dini.

 

L'inaugurazione

 

Durante la serata Erri De Luca parlerà con Roberto Ippolito del suo ultimo libro “La natura esposta”, un romanzo che per trama richiama l'emblematico nome della libreria. Il protagonista del libro infatti è uno scultore e restauratore impegnato a rimuovere un panneggio di "censura" su un Cristo nudo e crocifisso. Tra lavoro e privato, il protagonista si trova a lottare con la vita per restare in equilibrio.

 

"Un uomo di molti mestieri è incaricato di un delicato restauro. La statua del crocifisso contiene segreti che si rivelano solo al tatto. Bisogna risalire a diverse nudità per eseguire. C’entra una città di mare e un villaggio di confine, un amore d’azzardo e una volontà di imitazione".

 

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