Il pop rivoluzionario dei Baustelle al Ravenna Festival

Se esiste un possibile equilibrio fra impegno e disimpegno, i Baustelle ne detengono il segreto.

 

Con L’amore e la violenza – il loro settimo disco in studio dagli esordi del 1996 – il gruppo originario di Montepulciano conferma una personalità in grado di amalgamare riferimenti e citazioni, suggestioni e nostalgie.

 

L’album di debutto Sussidiario illustrato della giovinezza (2000) già dimostrava la capacità dei Baustelle di fare proprie la canzone d’autore italiana e francese, la new wave, l’elettronica vintage, la bossa nova, la colonne sonore anni ’60 e ’70. Sei dischi e numerosi riconoscimenti più tardi, i Baustelle sono ancora in grado di esibire leggerezza e spessore in parti uguali.

 

 

Si può essere “oscenamente pop” e originali al tempo stesso? Secondo i Baustelle ed il loro frontman, Francesco Bianconi, sì!

 

I Baustelle porteranno dunque questa sfida e molto altro al Ravenna Festival, venerdì 16 giugno (21.30, Palazzo S. Giacomo a Russi).

 

Un nuovo appuntamento che si aggiunge al programma della XXVIII edizione del Festival e che promette di svelare al pubblico tutti i colori di una raccolta di canzoni popolari e complesse al tempo stesso, firmate da uno dei gruppi protagonisti della scena indie.

 

“Colorato e libero”: questi i due aggettivi che ricorrono nelle definizioni di Bianconi per L’amore e la violenza, un disco alla ricerca di melodie che “non hanno paura di essere cantate” e che liberano il compositore dalla responsabilità di dover rispettare ruoli e modelli.

 

“Questo è forse il nostro disco più libero - ha raccontato Bianconi - In una intervista di qualche mese fa ho detto che ‘L’amore e la violenza’ sarebbe stato un disco ‘oscenamente pop’. Questo intendevo: musica che non si vergogna di esibire la propria libertà. (…) Questo disco più che altri nostri precedenti lavori osa nel mettere in collisione materiali e ispirazioni musicali di matrice diversa, nel mischiare alto e basso, sacro e profano.

 

L’appuntamento estivo del 16 giugno a Russi sarà preceduto dal tour primaverile dei Baustelle, con cui L’amore e la violenza, 12 nuove tracce prodotte artisticamente da Francesco Bianconi e mixate da Pino “Pinaxa” Pischetola, sarà presentato nei più prestigiosi teatri d’Italia, dal Teatro dell’Opera di Firenze al Parco della Musica di Roma.

 

Sul palco, oltre all’ormai storico trio composto da Francesco Bianconi (voce, chitarre, tastiere), Claudio Brasini (chitarre) e Rachele Bastreghi (voce, tastiere, percussioni), ci saranno Ettore Bianconi (elettronica e tastiere), Sebastiano de Gennaro (percussioni), Alessandro Maiorino (basso), Diego Palazzo (tastiere e chitarre) e Andrea Faccioli (chitarre).

 

 

Info: 0544 249244 – www.ravennafestival.org

 

Biglietto: 15 euro

 

Prevendite già attive: biglietteria del Teatro Alighieri, on-line www.ravennafestival.org, Cassa di Risparmio di Ravenna, Uffici IAT Ravenna e Cervia.

 

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