Chris Cornell - Soundwave Festival, Melbourne, (2015) Photo by Ross Halfin

Chris Cornell, una voce che buca l’anima

 

"Mi resta solo un disco per tornare giù da te a Detroit"

 

Fred Bongusto

 

 

 

Chris Cornell non è tornato a Detroit, ci si è fermato per sempre.

 

Una nuvola lo ha seguito ed oppresso nel corso della sua vita - sì di successo, ma emotivamente tormentata sin da bambino.

 

 

chris cornell - fonte:pinterest

 

 

Come però succede solo a chi possiede un gran dono, tutto si illuminava magicamente al suono della sua voce ansimante ed irrequieta, che bucava l'anima.

 

La voce di Chris era sofferta, a volte sembrava farti un piacere a cantare. Comunicava il suo profondo turbamento, non trasmettendo un senso di depressione, ma facendo bensì del malessere uno stile. Cornell interpretava e contaminava ogni genere musicale con il suo.

 

Salutiamo il "sacerdote del grunge" con una cover di Prince, che mette in luce il suo insuperabile stile vocale.

 

 

 

 

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