Venice Open Stage – Venezia non muore

Si è da poco conclusa la quinta edizione del Venice Open Stage: un palco all'aperto dove giovani interpreti possono confrontarsi con il pubblico. Ecco l'offerta: Main Stage, Off, Extra Palco e Performace.

 

 

venezia

 

 

Venezia è una città un po' complicata: conta poco più di 50.000 abitanti, ma ha un afflusso turistico tra i maggiori in Italia. Migliaia di stranieri ogni giorno si riversano tra le vie della città veneta, ma sono sempre meno le persone che decidono di rimanere e investire a Venezia. I ragazzi del Venice Open Stage sono di tutt'altro avviso. Quella del 2017 è la 5^ edizione di una realtà giovane che sta prendendo piede e va premiata.

 

 

Il Festival si articola in una decina di giorni all'inizio del mese di Luglio, nei quali è possibile assistere a diversi spettacoli all'interno della stessa giornata. 17 eventi tra spettacoli di accademie (MAIN STAGE) e spettacoli di compagnie professioniste (OFF), performance (EXTRA PALCO), convegni (TALKS) e workshop.

 

Si chiama Venice Open Stage: Festival Internazionale delle università e delle Accademie e dunque quello che è possibile vedere è un ricco assortimento di spettacoli che sono frutto del lavoro di scuole teatrali e restituzioni al pubblico delle stesse. Quest'anno a calcare il palco sono stati ragazzi spagnoli, danesi, inglesi, francesi, greci e ovviamente italiani. La sezione OFF, anch'essa gratuita, ha ospitato Ribellioni Possibili, Falling Apart, Project Georges. Proprio quest'ultimo - uno spettacolo francese - è stato premiato, da una giuria qualificata, come miglior spettacolo 2017 della sezione OFF. Secondo la giuria, i ragazzi di Project Georges spiccavano "per la bravura interpretativa, la padronanza del palcoscenico e la capacità di condurci in un mondo magico".

 

 

Durante questi giorni a Venezia, mi è capitato tra le mani un libretto: Se Venezia muore di Salvatore Settis. Tratta del grande problema che hanno le città d'arte, che rischiano di essere un grande centro turistico per gli stranieri ma al contempo rischiano di spopolarsi e di non avere un'identità. I ragazzi di Venice open Stage stanno fronteggiando egregiamente questo pericolo.

 

 

 

 

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