Mind on fire, Aisha Badru ci conduce al Nirvana

L'erede di Diana Ross e Dionne Warwick, in versione moderna, senza paillettes e lustrini, ma con un metronomo al posto della voce. Viene da New york Aisha Badru, nuovo talento in ascesa negli Usa.

 

 

 

 

Stanno tornando le cantanti nere con la voce calda, che racconta il loro vissuto, profumando le strade di storia e novità.

 

 

Una dea che canta quasi a cappella, catapultandoti dentro il suo mondo, cercando di dargli un senso ed un ordine. Con questo pathos spiazzante dove ci porterà Aisha? Dai, adesso partirà l'acuto, strillerà in un modo controllato, con la sua tecnica sovrumana, quasi campionata; come in una linea infinita, un loop cantato, immenso, che esplode nel contenuto del testo. La Badru vuole dirci: "Ci penso io a condurti nel Nirvana". Quando canta sembra quasi che le parole le inciampino sulle labbra per poi cadere nel vuoto, emanando un lungo suono.

 

 

"Mind on fire" è il primo singolo dell'album di debutto di Aisha Badru - la cui uscita è prevista per il 2018 - che la incoronerà sicuramente come una delle regine della scena musicale dei prossimi anni, perché possiede una espansione vocale impressionante, tanto che basterebbe solo un suono per accompagnarla.

 

 

Ascoltando Mind on fire viene voglia di perdersi per le strade o di togliersi i vestiti e gettarsi in mare, come per abbracciarlo, per diventare un tutt'uno.

 

 

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