Isolated, lo splendido isolamento di Roberto Attanasio

Ricorda il primo Philip Glass, raffinato, tratteggiato, chiaro con pochi stravizi.

 

 

Isolated è il nuovo album uscito il 20 ottobre 2017 con etichetta Memory Recordins/Believe, distribuito e prodotto da Roberto, nel suo home-studio di Roma.

 

 

 

 

Isolated è composto di 8 tracce, ma in realtà è un concept album sul senso di isolamento. Le tracce sono da intendersi in un unicum ed infatti portano tutte il nome dell'album - proprio per dare l'idea dell'unicità del tema e del percorso lungo il quale ci conduce Roberto.

 

 

Appena svegli usciamo dal nostro bozzolo, quello che ci siamo creati per nasconderci o perché gli altri non ci piacciono. Isolarsi forse per stare meglio, per irrobustirci dentro, serve al nostro io; il tempo non si può fermare, ma noi possiamo rallentare, scoprirci dentro, renderci vulnerabili. Non siamo vermi, non siamo viscidi, dobbiamo solo conoscerci. Attanasio ci fa scavare dentro di noi, fin quasi a toccare l'embrione primordiale, fino a svolazzare come delle splendide farfalle.

 

 

Isolated un'opera al piano così accurata, piena di passione, di melodramma ed aspettative, per quel segnale intermittente che ci lancia il musicista. L'album inizia come se le acque si schiudessero all'interno, per sbaglio, e delle gocce che si sono perse.

 

 

Viv, la goccia più piccola, barcolla nel vortice e non riesce a reggersi al bordo: questo è un esempio della sensazione di instabilità che dà l'album e dell'isolamento che ti strappa dal petto ogni sentimento, grave di perdita. Nel prosieguo però forse l'ipotetica Viv ce la farà.

 

 

Entriamo in questo teatro con Roberto, dove piove a dirotto, zuppi ma felici, per questa rinascita che ci prende dal buio portandoci in quello splendido isolamento ovattato.

 

 

Viaggiate più volte con questo album, scoprite l'emotivitá di Roberto Attanasio e visualizzate la vostra storia nella mente.

 

 

 

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