Sanremo Giovani 2018, la scintilla di Davide Petrella sul palco dell’Ariston

Sguardo profondo e parole che funzionano. La penna da cui nascono gli album più celebrati degli ultimi anni ha un nome e un cognome, ed è Davide Petrella, uno degli autori di brani come Vorrei Ma Non Posto di Fedez e J-Ax o Pamplona di Fabri Fibra, o Fenomenale di Gianna Nannini fino alla recente Ogni Istante di Elisa. Dopo anni di scrittura per artisti di fama internazionale, Davide torna mettendoci la faccia e la sua musica , davanti a quei riflettori dai quali era stato nascosto, i riflettori delle sedici proposte di Sanremo Giovani 2018.

 

 

"Non esiste una formula matematica, per me l’unica regola è scrivere con l’artista e non per l’artista. Quando lavoro con Cesare, Fibra, Gianna Nannini o Elisa, la prima cosa che faccio è cercare di capire la scintilla che hanno dentro, scrivere di quella scintilla. Solo così potranno credere davvero in quello che cantano, sentirlo nel profondo e arrivare alla gente con le mie parole."

 

 

La casualità volle che, attraverso il Social Network MySpace, il nome e le note di Petrella, all'epoca frontman della band Le Strisce, giunse alle orecchie musicali di Cesare Cremonini che, incuriosito dal suo stile, gli ha subito scritto e affidato la scrittura di brani come GreyGoose, Io e Anna, fino a Poetica, uscita proprio quest'anno. L'artista campano era già arrivato ad un passo dalla partecipazione a Sanremo con la sua band, e questa volta si dice convinto a volersi godere quest'esperienza dando il massimo.

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