Joshua Hyslop, “Echos”: un album da portare dentro

Joshua Hyslop torna con un album così delicato, da colazione, gambe incrociate, bici parcheggiata fuori la caffetteria, la pioggia che scivola dal vetro e goccia sul muro.

 

 

Echos un album in punta di piedi, che dà spazio alla voce e ti entra dentro con quel magico sospetto, mentre guardi dal vetro quella sofferenza della natura ancora per poco pura.

 

 

 

 

Fall è uno dei primi due singoli che anticipano l'album in uscita il 23 febbraio prossimo e già sta riscuotendo grande successo su Spotify con oltre 200.000 ascolti. Fall ci fa esplodere nell'orecchio vecchi ricordi, l'autunno è una necessità di vita per alcuni, per altri è uno stato d'animo; c'è chi vuole solo festeggiare e allora cerca l'estate, c'è chi si vuole forgiare e aspetta con ansia il freddo e poi c'è chi vuole solo farsi trasportare da questo nuovo autunno.

 

 

Joshua è la pausa in un frenetico mattino: lo metti su, come un buon caffè e aspetti di riprenderti dalle sorde luci dell'inquietante giorno. Say it again, l'altro singolo di cui vi abbiamo parlato, è una ballata di gorgheggi di Joshua e giochi di parole, come si usava al liceo, con ingenuità e senza pensare troppo, esternando quello che si pensa e ci spaventa, perché dobbiamo ancora dire tutto, andando sempre avanti. Un po' di speranza, se no non ci rimarrà poi da dire più niente. Say it Again è un brano che scorre e non appesantisce l'ascolto, anzi puoi metterla a ripetizione in una bella domenica di sole, con un po' di luce, mentre sei in macchina e vai fuori città per rilassarti.

 

 

Echos sarà un album da seguire, da sentire dentro, da portare sempre dietro. Ti vuoi sentire sereno? Hyslop ti porta nella quiete.

 

 

 

 

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