Festival Percorsi Jazz: primavera jazz al Conservatorio S.Cecilia di Roma

Il Festival “Percorsi jazz”, che si terrà dal 4 marzo al 22 aprile nella Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, è ormai un appuntamento atteso e significativo nel panorama musicale italiano ed europeo. Giunto alla XII edizione, il festival si presenta come l’occasione per esplorare nuovi territori, o sviluppare progetti già esistenti, con la partecipazione attiva e l’interazione di artisti di fama mondiale, studenti di musica e pubblico.

 

 

 

 

 

 

 

La programmazione, accuratamente selezionata dai due direttori artistici Paolo Damiani e Danilo Rea, propone le eccellenze didattiche del Dipartimento di Jazz insieme a compositori, arrangiatori e direttori d’orchestra di livello mondiale. Il festival “Percorsi Jazz” è stato ideato e sviluppato in seno al Dipartimento di Jazz, Musiche Improvvisate e Audiotattili del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, diretto da Paolo Damiani, musicista di fama internazionale, già direttore dell’ONJ (orchestra nazionale francese di Jazz), dell’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti e vincitore del premio Top Jazz come miglior compositore del 2011. In contemporanea al Festival sono previste delle Masterclass, svolte dagli stessi artisti partecipanti, finalizzate all’approfondimento di alcuni temi musicali e all’analisi del processo artistico e compositivo alla base dei progetti presentati nell’ambito dei concerti.

 

 

 

Ad aprire l’edizione 2018 di “Percorsi Jazz”, domenica 4 marzo, un doppio concerto: Paolo Damiani Workshop in “Silenzi Luterani”, musiche di Paolo Damiani e Martin Lutero, testi di Pier Paolo Pasolini e Martin Lutero con Daniele Tittarelli (sax alto), Paolo Damiani (contrabbasso, composizione, arrangiamenti), Erika Scherl (violino), Daniela Troilo (voce, arrangiamenti), Marta Alquati (voce), Daphne Nisi (voce), Laura Sciocchetti (voce), Lewis Saccocci (pianoforte), Francesco Merenda (batteria). Questo nuovo lavoro di Paolo Damiani celebra i 500 anni della Riforma di Martin Lutero,riforma come rivoluzione, strappo dal potere dominante della Chiesa e messa in discussione del ruolo del Papa e più in generale della gerarchia ecclesiale. Lutero fu uno straordinario innovatore, comprese che far cantare tutti i fedeli ( e non solo pochi eletti, come avveniva nel cattolicesimo ) avrebbe favorito la comprensione dei testi, introducendo inoltre il volgare nella liturgia riformata e coinvolgendo maggiormente tutto il popolo. Il canto corale permetteva ai credenti - all’epoca per lo più incolti- di apprendere agevolmente i testi sacri, cantati per la prima volta in tedesco e non più in latino. Scrisse testi di notevole interesse e compose anche musica, arte che elogiò nell’Encomiom Musices, un estratto del quale è stato inglobato Silenzi Luterani.

 

 

 

Il titolo del progetto evoca le Lettere Luterane di Pier Paolo Pasolini, articoli scritti nel 1975 e pubblicati sul Corriere della Sera, pochi mesi prima della sua tragica scomparsa. Gli scritti stigmatizzavano profeticamente la mutazione antropologica del Paese e i vizi dell’Italia democristiana devastata da conformismo e corruzione: Luterane quindi in quanto anche Pasolini - come Lutero - si scagliava contro i mali della sua epoca: la televisione pervasiva e diseducativa, le collusioni dei potenti, il conformismo dei giovani. "In attesa di una radicale riforma, sarebbe meglio abolire la scuola dell’obbligo e la televisione: ogni giorno che passa è fatale sia per gli scolari che per i telespettatori" - (Lettere Luterane, Garzanti 2009, pag. 194).

 

 

 

Per questo nuovo progetto Paolo Damiani ha chiamato come ospite uno dei più originali sassofonisti europei, il romano Daniele Tittarelli, con cui ha condiviso il palcoscenico in diverse occasioni. La band è formata dai migliori allievi del Conservatorio di Santa Cecilia, dove Damiani dirige il Dipartimento Jazz: quattro voci capitanate da Daniela Troilo, qui in veste anche di arrangiatrice, che evocano in assoluta libertà il colore dei corali Luterani , gravidi di senso del Sacro e di polifonie che squarciano il silenzio , tipico delle cattedrali europee. Completano il gruppo un violino ‘classico’ , tra Bach e Arvo Part, e una sezione ritmica più squisitamente jazz, metropolitana, intensa, nervosa.

 

 

 

Le musiche vengono liberamente interpolate con frammenti melodici scritti da Lutero e testi dello scrittore friulano, in un percorso ondivago tra suoni estremi e silenzi osceni. A seguire il ritorno in concerto di Doctor 3, ovvero Danilo Rea (pianoforte), Enzo Pietropaoli (contrabbasso) e Fabrizio Sferra (batteria). Un grande successo di critica e di pubblico ha accompagnato i Doctor 3 sin dall’esordio. I loro cd ottengono numerosi premi come miglior disco jazz (1998,1999,2001) e il gruppo si esibisce in Italia, dove in poco tempo diventa il beniamino del pubblico jazz e non solo quello degli “addetti ai lavori”, ma anche in Europa, negli USA, in Cina, in Brasile e nel Nord Africa. Dopo un periodo di pausa dell’attività, utile per ritrovare nuovi stimoli e maturare nuove esperienze personali,nel 2014 Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra, decidono di ritrovarsi per riprendere insieme il viaggio interrotto, con nuove idee, nuovo entusiasmo, unendo il patrimonio di crescita individuale degli anni trascorsi in lontananza. Esce quindi, il loro nuovo cd, dal titolo Doctor 3 (Parco della Musica Records, in associazione con Jando Music), seguito da un tour in tutta Italia.

 

 

 

Questo nuovo lavoro discografico si colloca in una posizione innovativa rispetto ai precedenti, non ci sono più le imprevedibili scorribande musicali da un brano all’altro, anche se questo procedimento creativo non potrà inevitabilmente mancare nelle perfomance live, tra i 12 brani scelti per il cd, c’è una netta prevalenza di derivazione anni ’60 e ’70: David Bowie, The Doors, Bee Gees, Beatles, Henry Mancini, Carole King, Leonard Cohen, e incursioni nelle origini del jazz con standard, di Irving Berlin. Il viaggio musicale di Doctor 3 continua e le storie da raccontare sono ancora molte.

 

 

 

Gli appuntamenti di ”Percorsi Jazz” continueranno poi fino al 22 Aprile.

 

 

 

 

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO:

 

 

 

FESTIVAL “PERCORSI JAZZ”
SALA ACCADEMICA CONSERVATORIO “S.CECILIA” di ROMA
DAL 4 MARZO AL 22 APRILE 2018 ore 18,00

 

 

 

Domenica 4 marzo 2018 ore 18,00

- Paolo Damiani Workshop in “Silenzi luterani” (musiche di Paolo Damiani e Martin Lutero, testi di Pier Paolo Pasolini e Martin Lutero) con Daniele Tittarelli (sax alto), Paolo Damiani (contrabbasso, composizione, arrangiamenti), Erika Scherl (violino), Daniela Troilo (voce, arrangiamenti), Marta Alquati (voce), Daphne Nisi (voce), Laura Sciocchetti (voce), Lewis Saccocci (pianoforte), Francesco Merenda (batteria).

 

- DOCTOR 3, con Danilo Rea (pianoforte), Enzo Pietropaoli (contrabbasso), Fabrizio Sferra (batteria)

 

 

 

Domenica 11 marzo 2018 ore 18,00

- Rosario Giuliani/Dado Moroni duo, con Rosario Giuliani (sax) e Dado Moroni (pianoforte).

 

- Stefano Cantarano Band con Aldo Bassi (tromba), Andrea Saffirio (pianoforte) e Giuseppe Venditti (batteria).

 

 

 

Domenica 18 marzo 2018 ore 18,00

- Cinzia Gizzi Ensemble con Cinzia Gizzi (pianoforte), Willem Suilen (pianoforte), Francesco Sposato (pianoforte), Giordano Panizza (contrabbasso) e Giacomo De Bona (batteria).

 

- Fabio Zeppetella Chansons, con Fabio Zeppetella (chitarra), Emmanuel Bex (organo) Geraldine Laurent sax , e Roberto Gatto (batteria).

 

 

 

Domenica 25 marzo 2018 ore 18,00
- Livia Mazzanti/Marika Lombardi in “Improvvisi” con Livia Mazzanti (organo) e Marika Lombardi (oboe).

 

- Ettore Fioravanti Quartet, con Marco Colonna (sax e clarinetti), Pasquale Mirra vibrafono, Igor Legari basso e Ettore Fioravanti (batteria).

 

 

 

Domenica 8 aprile 2018 ore 18,00

- Alessio Sebastio pianoforte Mi Ji Kim voce ‘Meeting Point’

 

- Santa Cecilia Big Band con Michael Applebaum (tromba), Mario Corvini (trombone), Rosario Giuliani (sax) e allievi dei corsi jazz.

 

 

 

Domenica 15 aprile 2018 ore 18,00
- Enrico Intra/Marcella Carboni Duo con Enrico Intra (pianoforte) e Marcella Carboni (arpa).

 

- Ernst Reijseger /Daniele Roccato Duo con Daniele Roccato (contrabbasso) e Ernst Reijseger (violoncello).

 

 

 

Domenica 22 aprile 2018 ore 18,00

- Bear Trip con Lewis Saccocci (pianoforte e tastiere), Gianmarco Tomai (basso elettrico) e Nicolò Di Caro (batteria).

 

- Carla Marcotulli Vocal Workshop con Carla Marcotulli (voce), Greg Burk (pianoforte), Stefano Cantarano (contrabbasso) e Bruce Ditmas (batteria).

 

 

 

Ingresso Libero
Sala Accademica Conservatorio Santa Cecilia di Roma, Via dei Greci 18,Roma
Info: www.conservatoriosantacecilia.it
tel. 06/45550854

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