SYML: la semplice complessità della voce

Syml: un nome semplice come lui - Brian Ferrel - candido come un lenzuolo pulito, fresco come il detersivo profumato; già tanto amato come chi fa la prima piega sul letto stirato, anche se dopo verrà sgridato.

 

 

Syml non verrà sgridato, perché è lui che ci sgrida, ma sempre in modo pacato e velato. Semplice non è la sua voce, anzi è complessa, spigolosa, quasi appuntita in alcuni punti; sembra quasi una voce nera soul anni 70, così perfetta, candida, così radiofonica da compararlo a Marconi - perché solo chi possiede questa voce, può aver inventato un modo di comunicare nuovo, quasi impercettibile nell'atmosfera, così etereo da confondersi con la natura e plasmare l'uomo.

 

 

 

Syml mi piace, è un altro re Mida della musica, quello che tocca o crea diventa oro. I suoi singoli bomba conquistano il globo; l'ep In my body è già un vero successo; pezzi come Where's my love, Wildfire e Ghost, sono già impressi in noi e le nuove generazioni si ricorderanno di lui in futuro, perché avranno legato la sua voce ai propri ricordi.

 

 

I re e le regine del pop si raggelano a sentirlo cantare perché sanno che Syml è pronto a scappare verso la vetta. Ascolta la sua musica durante una giornata uggiosa, dopo che ti hanno chiuso una porta in faccia, dopo aver perso un amore; ascoltalo e, garantito, ti passerà il "momento del coglione".

 

 

Syml - con 100 milioni di ascolti - si è confidato con Offline magazine e ci ha svelato il senso più profondo della sua musica. A voi Syml!

 

 

1) Il dolore che esprimi quando canti cosa dovrebbe far scattare in chi lo ascolta?

Beh, spero che le persone non si sentano tristi e depresse. Ho scoperto che la mia musica ha aiutato alcune persone a fare i conti con la loro tristezza e con i momenti bui delle loro vite. Anche se penso che sarebbe scorretto da parte mia dire cosa la mia musica debba o non debba suscitare.

 

 

2) La semplicità con cui parli di amori e perdite deve spaventare o rassicurare l'ascoltatore?

Penso che parlare di temi importanti con semplicità sia sempre la cosa migliore. Dire ciò che pensi con il minor numero possibile di parole evita incomprensioni con te stesso e con gli altri.

 

 

3) Quanto contano le tue origini Gallesi, visto che la tua musica è più in stile europeo che americano?

Mi piace pensare che le mie origini abbiano a che vedere con il mio modo di cantare o suonare, ma è un mistero. E' molto interessante sapere che la mia musica può essere considerata più "Europea" che "Americana", lo prendo come un complimento!

 

 

 4) Ci parli di Where's my love?

Where’s My Love non è specifica come molti vorrebbero che fosse. Quando mi chiedono di parlarne, penso che si aspettino di ascoltare una storia di perdita o di rottura con una persona cara e che vogliano ulteriori dettagli o un finale. Altri pensano che parli di un sentimento universale e la collegano alle proprie vite, il che mi piace molto. In generale ritengo sia una canzone che parla della lontananza, dell'essere separati da qualcuno che ami senza una particolare ragione. Parla di trovare la pace quando non c'è possibilità di pace. A volte è meglio non avere alcun controllo, alcuna possibilità di scelta in una situazione, soprattutto in amore.

 

 

5) Cosa è per te l'amore?

La mia definizione di amore cambia ogni giorno, soprattutto da quando ho dei figli. Un giorno è veloce ed imprevedibile, il giorno dopo è tranquillo e lento. E' in continuo mutamento e si rifiuta di essere definito, il che lo rende una meravigliosa ispirazione per scrivere canzoni.

 

 

6) Where's my love sembra una cavalcata educata, dove ci porterà questa cavallo immaginario?

E' una bella cavalcata! Vi porterà in campi aperti e su montagne con bellissimi prati di fiori. Ma per tutto il tempo ci sarà un enorme tempesta ad attendervi aldilà del sole. I cavalli odiano i fulmini.

 

 

7) Trovo la tua voce molto soul, mi ha ricordato un Rod Stewart 2.0

Grazie! Ma vorrei tanto avere la voce graffiante di Rod Stewart! E i suoi capelli. E la sua sensualità. 

 

 

8) La tua voce culla la testa di chi ascolta con dolcezza. Come mai la scelta di un sound così pulito, in un mondo musicale molto aggressivo?

Penso che anche emozioni pesanti e dure da affrontare si possano comunicare con gentilezza e sfumature dolci. Questo è uno dei grandi trucchi dell'arte, io provo ad utilizzarlo spesso.

 

 

9) Possiamo aspettarci un tour in Italia? 
Non ho mai visitato l'Italia, perciò spero di poterci venire a suonare presto!

 

 

10) Cosa pensi dell'Italia?
Ad essere onesto non so molto dell'Italia, a parte quello che sa la maggior parte della gente. Amo le belle cose, il vino ed il cibo. Mi piacerebbe molto scoprire di più dell'Italia, visitarla e conoscerne la gente. Sarebbe un sogno venirci in tour. Speriamo accada presto!

 

 

 


 

 

Syml: a name as simple as he - Brian Ferrel - is; white as a clean sheet, as fresh as a perfumed detergent;  loved as much as someone who lies on a fresh made bed, knowing he will later be scolded.

 

 

Syml will not be scolded, because he is the one who scolds, but always in a gentle way. His voice is not simple though, it is complex, angular, almost pointed sometimes; it almost sounds as a 70s black soul voice, so perfect, so candid, so radiophonic as to be compared to Marconi - since only someone with such a voice, can create a new way of communicating, almost imperceptible in the atmosphere, so ethereal that it can be confused with nature shaping man.

 

 

I like Syml, he's another King Midas of music, anything he touches or creates becomes gold. His incredible hits conquer the globe; the ep In my body is already a real success; songs like Where's my love, Wildfire and Ghost, have already impressed us and the new generations will remember him in the future, because his voice will be tied to their memories.

 

 

The queens and the kings of pop music are scared listening to him, because they know that Syml is ready to fly to the top. Listen to his music in a rainy day, after a door has been slammed in your face, after having lost your love; listen to him and, I can grant you, you will overcome everything.

 

 

Syml - with 100 million plays - has revealed to Offline Magazine the deepest meaning of his music. Here's to you, Syml!

 

 

1) Pain comes out when you sing, what should that trigger in those who listen?

Well, hopefully it doesn’t just leave people sad and depressed. I’ve found that my music has helped people cope with feelings of sadness or dark times in their lives. Though, it would be unfair for me to say what the music should or shouldn’t do, I think.

 

 

 2) The simplicity with which you talk about loves and losses, must frighten or reassure the listener?

 I think when speaking about big and heavy things, simplicity is always best. Saying what you mean in as few words as possible will usually avoid misleading yourself or someone else.

 

 

3) How much do your Welsh origins count, since your music is more European-style than American?

I like to think that my heritage has something to do with how I sing or play music, but that is a mystery. It’s very interesting to me that music can be considered more “European” than “American”, but I take that as a compliment!

 

 

4) Tell us about Where's my love.

Where’s My Love is not as specific as most people want it to be. When people ask me about it, I think they expect me to have a story about literally losing someone and they want more details or a resolution. Other people take it as a general sentiment and relate it to their own lives, which I like. In general, it’s a song about being apart from someone you love with no clear reason why. It’s about finding a peace when no obvious peace is possible. It can be better for us to have no control over a situation, especially in love.

 

 

 5) What does love mean to you?

My definition of love is changing every day, especially now that I have kids. One day it is ruthless and swift, and other days it is quiet and slow. It’s always changing and refuses to be defined, which makes it a great inspiration for writing songs.

 

 

6) Where's my love looks like a gentle ride, where will this imaginary horse take us?
It is a pleasant ride! It will take you through open fields and sprawling mountains with beautiful grasses and flowers. But the whole time, there will be a massive thunder storm waiting on the edge of the sunlight. Horses hate thunder.

 

 

7) I think your voice is very soul, it reminds me of a Rod Stewart 2.0
 Thanks! But I wish I had the raspiness that Rod Stewart has! And the hair. And the sexiness.

 

 

8) Your voice cradles the head of those who listen with gentleness, why the choice of such a clean sound in a very aggressive musical world?

 I think you can convey some aggressive and heavy emotions using soft and gentle colors and textures. That is one of the great tricks in art. I try to use it often.

 



 9) Can we expect a tour in Italy?
 I’ve never visited Italy, so I hope I can come and play there soon!

 



10) What do you think of Italy?
To be honest, I don’t know much about Italy beyond what most people know. I love beautiful things, history, wine, and food. I’d love to know more about Italy by actually visiting and meeting Italian people. It would be a dream to tour there. Hopefully soon!

 

 

 

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