Xavier Rudd, “Walk away”: un infinito ululato malinconico

Andarsene significa molte cose.

 

 

Puoi cambiare vita lasciando tutto per un nuovo inizio.

 

 

Andarsene vuol dire a volte perdere la persona cara o amata senza poterla salutare, dirle addio o che accidenti quanto ti mancherà!

 

 

Andarsene magari per un nuovo lavoro, visto che qui non è possibile fare più nulla e, soprattutto, perché qui non si può più sognare.

 

 

Ph: Arterium

 

 

Walk Away è il singolo del nuovo cantagallo australiano, Xavier Rudd, che sforna brani emozionanti ad ogni sua nuova uscita musicale. Con la sua voce rotta racconta il vuoto dell'essere umano, colmandolo però con la sua musica-preghiera, che trema mentre ci indica la strada per andarcene via.

 

 

Xavier Rudd mi fa pensare a Peter Gabriel, sia per il modo di cantare e per gli acuti disperati e sia perché la loro musica è come un'istantanea del momento in cui si trova l'uomo, la società, la natura.

 

 

Follow the sun, ultimo successone di Xavier ci ha emozionato a lungo senza stancarci, ma anzi facendoci aggrappare alla sua musica, al suo richiamo.

 

 

Walk Away è un'altra preghiera di Xavier Rudd che grida alla luna, come in un infinito ululato malinconico. Il singolo anticipa Storm Boy, album in prossima uscita di un artista che buca ogni cosa arrivando così in ogni dove.

 

 

 

 

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