La Casa Di Carta 3: un piano nuovo di “Zecca” in arrivo

Dopo aver concluso gli episodi della seconda serie de "La Casa De Papel" vivete affranti nell'attesa, canticchiando sconsolati "Bella ciao"?

 

Non disperate, la Casa di Carta avrà una terza stagione!

 

 

 

 

L’annuncio è arrivato direttamente dall’account di Netflix, che la trasmetterà in esclusiva. Dopo essere diventata la serie non in lingua inglese più vista di sempre sulla piattaforma streaming, l’impresa del Professore non è finita qui. Il Fatto Quotidiano ha prontamente anticipato l’indiscrezione balzata agli occhi dal profilo Twitter registrato come El Profesor, e “certificato” dal social, che nei giorni passati aveva così annunciato: “Stiamo mettendo su una nuova squadra e un nuovo colpo. Un messaggio subliminale che lasciava trasparire la possibilità di vedere replicata - in una nuova location - l’impresa portata avanti nella capitale spagnola, Madrid. E le cose andranno così nel 2019.

 

 

Non una rapina qualunque, perché nella travolgente storia della banda messa in piedi dal Professore - interpretato dall’attore Álvaro Morte - il sottotesto sembra avere insiti messaggi molto chiari. Tanto da essere criticati in Turchia, dove la serie TV più vista del momento viene tacciata di incitare alla ribellione. E c’è, in effetti, alla base dell’obiettivo del colpo – rinchiudersi nella Zecca spagnola per stampare denaro, quindi arricchirsi senza derubare nessuno – un’implicita critica sociale e incitamento alla sommossa popolare contro il sistema, ma con la clausola rigida di non ferire né uccidere nessuno nel corso dell’operazione.

 

Nel racconto su due piani, ideato da Álex Pina, in un continuo rimando tra la preparazione e lo svolgimento minuto per minuto della rapina, con l'arricchimento sempre più di numerosi flashback, l'obiettivo era proprio quello di far ritrovare risucchiati nello schermo, colpo di scena dopo colpo di scena, parteggiando spudoratamente per i rapinatori che di fatto non stanno rapinando nessuno.

 

Personaggi differenti: dal patriarcato del narciso Berlino (Andrés de Fonollosa) al matriarcato di Nairobi (Alba Flores), dall’irrequietezza della femme fatale Tokyo (Úrsula Corberó) alla giovane ingenuità di Rio (Miguel Herràn) e poi le storie degli altri criminali, tutti accomunati dal sentimento di rivalsa per le loro vite precedenti. E poi Morte, Il Professore, apparentemente invisibile per lo Stato spagnolo, ma l'artefice, la macchina che ha architettato per anni il piano perfetto nella minuzia dei particolari. Il professore che non lascia nulla al caso, che seleziona con cura la sua banda, studiandone pregi e difetti e prevedendo ogni mossa, giusta o sbagliata che fosse.

 

Proprio sul irrefrenabile susseguirsi degli accadimenti e sull'adrenalina sempre alta, la serie ha costruito il proprio successo - come riportano i dati diffusi da Netflix.

 

Ora i sei protagonisti continueranno probabilmente il loro piano perfetto sotto le scudisciate di Nairobi in un’altra Zecca. Per chi non l’avesse ancora vista - niente spoiler! - chissà se dopo un periodo di detenzione o una lunga vacanza pagata dallo Stato.

 

Non ci rimane dunque che aspettare altri tweet criptati del Professore per avere anticipazioni succose, che colmino il vuoto lasciato dall'ultimo episodio, in attesa della terza stagione de "La Casa di Carta".

 

Stay Tuned!

 

 

 

 

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