Amici 17: Irama, Einar, Carmen e Lauren verso la Finale

 

Irama

 

 

Bello e maledetto - come un moderno James Dean - Irama colpisce al primo sguardo per i suoi occhi azzurri, il viso scultoreo, gli orecchini etnici. Sembra sicuro di sè, forte della sua bellezza e del suo talento; nel corso del programma abbiamo però scoperto che dietro il sorriso sghembo e le piume si nasconde un ragazzo sensibile, che è caduto diverse volte nella vita, è ferito, ha paura, ma non si arrende.

 

Le sue canzoni parlano di emozioni: di malinconia, di dolore, della voglia di farcela, ma anche di amore e spensieratezza.

 

"Un giorno in più" è il suo inedito più amato, un brano che arriva come un pugno in pancia. Rabbia e dolcezza, Irama supplica - come in una preghiera - chiedendo di resistere un giorno in più, solo un giorno in più.

 

"Nera" è il nuovo inedito di Irama, un brano pronto per l'estate, pieno di ritmo, con già quasi tre milioni di streaming. Quel ritmo caraibico che non guasta mai, tra un cocktail ed una storia d'amore.

 

Questo giovane cantante è già un prodotto finito, con un seguito elevatissimo; la finale per lui potrebbe essere una formalità, visto che il pubblico lo ha sempre premiato.

 

 


 

 

 

Einar

 

 

Un puro con il sangue caliente dei cubani e la timidezza e la gentilezza di un ragazzo del nord Italia. Einar non possiede una voce graffiante o un timbro particolare, è un cantante emozionale: quando lo ascolti non ricordi cosa abbia cantato, come abbia cantato, ti ricordi solo che ti ha riempito di emozioni e poi se lo guardi ti ricordi solo dei suoi occhi pieni di sogni.

 

 

Einar è tutto istinto, i suoi serali si sono contraddistinti per i suoi alti e bassi, le sue incertezze ed i momenti di sconforto, ma poi ha sempre tirato fuori quel qualcosa in più per gettare il cuore al di là dell'ostacolo.

 

 

E' un interprete perfetto per la musica Italiana, ricorda molto i cantanti anni '50 - '60, può cantare quasi tutto e poi sulle note basse e le parti sussurrate di un brano fa la differenza grazie al dono di entrare nelle case con la sua voce e presenza. Può cantare da Gino Paoli a Tiziano Ferro, ora bisognerà solo vedere se riuscirà a lasciare una sua traccia e non essere solo un interprete. Il ragazzo in un anno ha fatto quello che un cantante senza il suo carattere fa in dieci anni, o forse mai, ma se questo è solo l'inizio, Einar brillerà sempre di più è può diventare un cantante trasversale e che può piacere a varie fasce di età.

 

 

Il suo Ep, omonimo, è delicato come lui, sembra una storia d'amore continua, piena di dolore che, canzone dopo canzone, si trasforma in amore.

 

 


 

 

Lauren

 

 

Lauren Celentano è una ballerina due punto zero: non si limita a ballare, ma interpreta, recita, inchioda il telespettatore al teleschermo con il suo sguardo sensuale e le sue mosse naturali ed energiche.

 

 

Bill Goodson e Garrison sono stati i suoi più grandi sostenitori e Luca Tommasini nella fase del Serale l'ha seguita con affetto ed entusiasmo, arrivando a definirla "fenomenale".

 

 

Stesso non si può dire per Alessandra Celentano, che l'ha aspramente criticata, soprattutto per la sua fisicità. Nelle prime fasi del serale l'insegnante si è infatti pronunciata molto duramente nei confronti della ballerina, definendola troppo massiccia. A difenderla è scesa in campo la stessa Maria De Filippi, che nel corso delle puntate seguenti ha dato prova del fatto che non c'è una fisicità giusta per ballare, ma che chiunque abbia una grande passione e ci metta tanto impegno può farcela. La De Filippi ha invitato ballerini di tutte le forme, razze ed età, ad esibirsi, dando una grande lezione a chiunque faccia del "body shaming".

 

 

Lauren è completa, è pronta per i musical, sogna di esibirsi a Broadway fin da piccolissima. Nel corso della Finale la vedremo cantare e ballare sulle note di un brano tratto dal musical "All that Jazz".

 

 


 

 

 

Carmen

 

 

L'unico neo può essere la poca riconoscibilità della sua voce, non ha un particolare che la contraddistingue, è una voce molto lineare e diffusa, ma è il suo carattere è la carta vincente, ciò che la può fare emergere.

 

Carmen è la ragazza della porta accanto, che ha ben chiaro da dove viene, conosce profondamente le sue radici, la sua terra, e di questo fa una forza per arrivare dove vuole. Per lei è possibile intravedere una carriera simile a quella di Alessandra Amoroso vista l'eleganza e l'esplosività vocale che contraddistingue entrambe.

 

 

Tanto apprezzata durante tutto il programma da professori e giurie, per la sua tecnica e carisma sul palco, Carmen è vera e passionale, non si è mai tirata indietro e non ha mai smesso di crederci, brano dopo brano ha conquistato la finale a forza di strappi vocali.

 

 

“La complicità” è il suo inedito più amato, che ha dato anche il titolo al suo primo Ep. Una sequenza di brani emozionanti e ricchi di malinconia, che racchiude perfettamente l'essenza di questa giovane cantante.

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