Pop the night: il viaggio di una vita, la musica di una notte – #2

Una musica alternativa per riabilitare il pop ed il rock pop snobbato da una vita e viaggiare in parallelo, con una storia che ci guida. Tre brani, tre storie parallele.

 

 

 

Ph credit: Pinterest

 

 

 

Seconda puntata

 

 

1- Womack & Womack, Teardrops

 

 

Ph credit: BBC UK

 

 

Una ragazza bellissima che affascina il mondo con la sua gentilezza arcigna, non permette a nessuno di avvicinarsi, non riesce ad essere empatica; non riesce a mostrare le proprie emozioni, le custodisce dentro di sé, cospargendo il mondo di lacrime, che cominciano a danzare perché vogliono comunicare allegria.

 

Le sue soffici lacrime non comunicano però allegria, ma commozione e fanno intenerire tutti. A volte cerca di distruggere tutto ed usare le lacrime come terroriste - le fa esplodere vicino alla gente per chiedere aiuto, perché da sola forse non ce la farà. Le lacrime però sono coraggiose, continuano la loro missione: vogliono regalare empatia e non rimanere solo dentro quella bella ragazza di nome Maria.

 

 

 

 

 

 

2- Stan Meissner, It's no secret

 

 

 

 

Mi ricordi è quasi magia Johnny, quel ragazzo così educato ed impacciato, che nascondeva un mondo. Era un latin lover ed un numero uno e non lo sapeva, inconsapevolmente con le sue avventure - disavventure - animava la sua realtà, creando amori ed incontri colorati. Era magico ma impacciato, aveva trovato quelle due amiche e si era creato un triangolo amoroso inaspettato, pieno di spigolature e curve così dolci da cariare poi il palato. Un giorno ti svegli e credi di essere Johnny, ma non hai i super poteri, non hai un mondo soffuso e rallentato e non ci sono quelle due ragazze che aspettano un tuo cenno - e non una tua gaffe. Nel nostro mondo, quando il flusso di magia ti entra dentro, grazie ad una canzone o ad un evento che ti può cambiare, non bisogna dire "è quasi magia", ma incanalare il momento,  accelerare ed andare di corsa via, lontano da quell'oscuro segreto.

 

 

 

 

 

 

3- Billy Chinnock, Somewhere in the night

 

 

 

 

Strilla ancora quella maledetta stronza. La Luna anche stasera non vuole star zitta, si continua a lamentare..maledetta fase lunare. Sente la puzza della notte fin lassù; come uno spettro indebolisce noi umani con la sua influenza; trasformazioni spettrali, onde ormonali che invadono le case e le strade. La gente cade in uno stato di euforia, tra delitti ed atti impuri compiuti davanti a tutti. Senti i tormenti, sfogati Luna, fai crollare ogni volto, ogni paura, ogni regola scritta, inverti tutto e fai tornare un'altra notte. Ridacci quell'impulso giusto, non cambiare la nostra fase se cambia la tua. Basta essere egoisti, senti quest'urlo liberatorio e ricomincia ad amarci. Forse non serve parlarle, lei non sente. Prima o poi forse, in questa folle notte, ci ascolterà, si placherà e tutto di colpo tornerà alla normalità, ma la puzza di sicuro tornerà.

 

 

 

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