Orchestra Don Bosco: non solo fantasia, ma istruzione e solidarietà

Certe cose nascono da sé, ma non perché siano scontate. Grandi si diventa studiando, sudando e suonando. Ed è proprio la musica la protagonista del progetto-sogno di cui parliamo oggi.

 

 

L’instancabile Enzo Anastasio, dopo la sbornia statunitense, torna con un vero capolavoro di umiltà, generosità e super professionalità: è diventato infatti maestro di un'orchestra di ragazzi. I ragazzi sono il futuro di questo paese ed il sud è un motore troppe volte surriscaldato, ma mai ben usato.

 

 

 

 

A Caserta, 76 ragazzi - alunni della scuola Salesiana di Don Bosco - si sono uniti per l’amore della musica e delle loro qualità singole e corali.

 

 

Grazie al lavoro di Anastasio e del professor Massimo Barone - che insegna matematica per lavoro, ma infonde la passione per le magiche note ai ragazzi, cercando di instradarli verso le giuste passioni. E grazie all'appoggio di Agostino Barone e di Don Gino Martucci, attuale direttore dei Salesiani di Caserta, che hanno fortemente voluto il progetto.

 

 

L’Orchestra Don Bosco cerca di rivisitare il repertorio italiano classico, con un tono nuovo, giovane ed orchestrale, per l’appunto, che mira ad unire i ragazzi con le loro teste e qualità, con serietà. Enzo regalerà loro la sua esperienza da vendere e quel briciolo di follia, che se non ci fosse certi progetti sarebbero già morti dall’inizio. Ci aspettiamo novità folgoranti dagli arrangiamenti che questo super complesso riuscirà a realizzare e conoscendo un po’ Anastasio musicalmente ci aspettiamo che ci sarà quel sorriso malinconico che ti fa però sempre guardare avanti e non indietro.

 

 

L'Orchestra Don Bosco è variegata: è composta da bimbi delle elementari, da ragazzi delle medie ed altri delle superiori.

 

 

Già a gennaio l'Orchestra si è esibita in un teatro e adesso che hanno rotto il ghiaccio, i giovani musicisti affronteranno concorsi scolastici per orchestre, dove porteranno grandi classici dei miti della nostra musica (da Pino Daniele a De Crescenzo, Dalla, un medley di Lucio Battisti), un mix del passato visto attraverso gli occhi dei giovani, che rivoluzioneranno con la loro fresca fantasia gli schemi canonici e commerciali di oggi. Offriranno inoltre la loro versione di un inedito scritto da Anastasio per i suoi figli.

 

 

Con i giovani non si deve mai mollare, ma si deve dare, dare e dare, e chi già ha, chi già ha inquadrato la sua strada e scelto la sua missione, deve insegnare loro che certe volte non si deve guardare al trionfo, perchè con il sudore - anche qualora il successo non ci dovesse essere - sarai sulla giusta via e la vita ti bacerà. Speriamo che questi ragazzi siano premiati e baciati dal destino.

 

 

Enzo dal canto suo li aiuterà, predicando amore ed ingegno musicale con il suo magico sax, con il sostegno dei professori - che sono i veri eroi di questo paese, coloro che vanno avanti solo grazie alle loro doti morali, senza troppi sostegni dall’esterno.

 

 

I primi concorsi da affrontare per l'Orchestra Don Bosco saranno: il “Concorso Internazionale Giovani Promessi” (Bracigliano - Salerno) e l' “Italia Smim Festival” (Lusciano-Caserta). A seguire li aspetterà una serata speciale (27 Maggio ore 18.30, teatro dei Salesiani di Caserta), un concerto in compagnia di musicisti affermati, quali Aurelio Fierro jr, il chitarrista Federico Luongo, il percussionista/body percussion Mimmo Di Domenico e tanti altri. La serata sarà presentata da Gigio Rosa.

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