Giffoni: Rai Movie celebra la 49°edizione del Film Festival

In occasione del 49° Giffoni Film Festival, che si tiene dal 19 al 27 luglio, Rai Movie propone alcuni titoli presentati nelle edizioni precedenti.

 

 

 

 

In prima serata, ieri, domenica 21 luglio è stato trasmesso "Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet": una favola visionaria e raffinata diretta da Jean-Pierre Jeunet in cui il piccolo inventore del moto perpetuo ritira un prestigioso premio della comunità scientifica. Fra racconto di formazione e critica all’imperativo del successo ad ogni costo, il film trova un miracoloso equilibrio fra commedia e tragedia.

 

 

Nella notte di martedì 23 il cortometraggio "Convitto Falcone" proporrà una riflessione sui temi della legalità e della giustizia attraverso i ricordi d’infanzia di un giornalista che torna nella sua scuola in seguito al ritrovamento delle pagelle di Giovanni Falcone.

 

 

Mercoledì 24 luglio in terza serata andrà in onda "E ora parliamo di Kevin", della regista scozzese Lynne Ramsay, con Tilda Swinton e John C. Reilly nei ruoli dei genitori di un enigmatico ragazzo condannato per aver commesso una strage. Durante la notte andrà in onda  "Bismillah" di Alessandro Grande, cortometraggio che narra le difficoltà di una fanciulla Tunisina immigrata irregolarmente nell'Italia del terzo millennio.

 

 

In terza serata il 26 luglio, l’emozionante "Noi siamo infinito", ritratto sensibile di un gruppo di adolescenti che scoprono il potere dell’amicizia. Interpretato, fra gli altri, da Emma Watson e Logan Lerman, il film segna l’esordio nella regia di Steven Chbosky, che lo ha tratto da un suo romanzo.

Next | Estate 2019 | Sophie Auster live in Italia

Dopo i concerti di aprile, la talentuosa Sophie Auster torna in Italia il 13 agosto per una nuova data estiva nella bellissima cornice di Porto Cervo in Sardegna.

L'evento si terrà al Nikki Beach a Marina di Porto Cervo (Località Cala Petra Ruja) dalle ore 22. L'ingresso è libero.

 

 

 

E’ uscito lo scorso 12 Aprile - per BMG - “Next Time”, l’ultimo album della cantautrice statunitense. Il disco, prodotto da Tore Johansson (New Order, Ok Go, Franz Ferdinand, Nicole Atkins, The Cardigans, Martha Wainwright, Ah Ha), mostra un suono più maturo rispetto ai suoi precedenti lavori.

 

 

“Next Time” porta nel presente le sonorità dell’infanzia della Auster e rivela un attento ascolto dei gruppi femminili degli anni ’60, di Peggy Lee e del soul anni ’70.

 

 

E’ stato un lungo processo che l’ha portata a scoprire se stessa, cercando di lasciar andare le cose esattamente come dovevano andare: rinunciare ad ogni inibizione e preoccupazione favorisce la creatività nella sua forma più pura. Lasciando andare, l’artista inevitabilmente progredisce. Ed è proprio questo che è accaduto a Sophie Auster.

 

 

La cantautrice è riuscita a far parlare liberamente, in modo profondo, la propria mente e a condividere le sue verità tramite un cantautorato intenso, fatto di seducenti e incisive chitarre acustiche e di fitti accordi di pianoforte.

 

 

A volte più scherzoso, altre volte più serio, il fil rouge del disco è comunque l’idea che “la prossima volta sarà meglio”.

«La prossima volta imparerò dai miei sbagli» - afferma Sophie.

E’ come l’inizio di un nuovo capitolo.

 

 

«E’ un titolo perfetto per questo disco - continua - perché parla di come si può imparare dai propri errori per fare meglio in futuro. Le persone dicono così spesso “la prossima volta” per fare promesse. Dal momento che ho fatto le cose esattamente nel modo in cui volevo, questo disco è stata la mia “prossima volta”».

 

 

SOPHIE AUSTER in ITALIA

 

Martedì 13 agosto

PORTO CERVO (ARZACHENA, OT)
@Nikki Beach – Marina di Porto Cervo
Località Cala Petra Ruja

 

 

ingresso libero - inizio concerto ore 22.00

Festa della musica 2019 | Le Canzoni italiane nei film musicali degli anni ‘60

Diventò un vero e proprio genere, quello dei film musicali degli anni Sessanta, tanto da esserne definito con un termine ben preciso, i musicarelli. Legati strettamente al cantante protagonista, avevano come sceneggiatura le canzoni del repertorio dell’artista che, messe in sequenza più o meno coerentemente, delineavano lo svolgersi della storia raccontata sullo schermo.

 

 

 

 

Ci furono musicarelli più strettamente di servizio, nel senso che si limitavano a mostrare uno dopo l’altro vari artisti alle prese con le loro canzoni, oppure i musicarelli turistici, ambientati in località vacanziere di moda (la Riviera Ligure, l’Arcipelago Napoletano) dove i cantanti si inserivano con i loro brani ma non avevano ruoli specifici nella sceneggiatura. I musicarelli avevano antenati illustri, vale a dire i film degli anni Cinquanta al servizio dei cantanti di quel periodo, come Claudio Villa o Beniamino Gigli. Del resto il primo film sonoro italiano si intitolava La canzone dell’amore, a testimoniare sin dall’inizio lo stretto legame tra canzoni e cinema.

Di questo universo musicale e cinematografico parleranno i critici, Luciano Ceri e Massimo Forleo, nel corso di un incontro-proiezione gratuito, mercoledì 19 giugno alle 17.30, nell’Auditorium dell’ICBSA (via Caetani 32 - Roma), nell’ambito delle manifestazioni per la Festa della Musica 2019.

 

 

Questi i film di cui saranno proiettati degli estratti:

 

 

GIAN PIERETTI – Pietre
“I ragazzi di Bandiera Gialla” (Mariano Laurenti, 1967)

MINA – Serafino
“Io bacio, tu baci” (Piero Vivarelli, 1960)

JIMMY FONTANA - La mia serenata
“Quando dico che ti amo” (Giorgio Bianchi, 1967)

LITTLE TONY - Ogni mattina
“Cuore matto… matto da legare” (Mario Amendola, 1967)

ALIDA CHELLI - Il senno di poi
“Quando dico che ti amo” (Giorgio Bianchi, 1967)

NICOLA DI BARI – Giramondo
“L’immensità” (Oscar De Fina, 1967)

GIANNI PETTENATI - Bandiera gialla
“I ragazzi di Bandiera Gialla” (Mariano Laurenti, 1967)

ADRIANO CELENTANO - 24.000 baci
“Io bacio, tu baci” (Piero Vivarelli, 1960)

TONY RENIS - Prima di domani
“Quando dico che ti amo” (Giorgio Bianchi, 1967)

LITTLE TONY - La fine di agosto
“Cuore matto… matto da legare” (Mario Amendola, 1967)

MINA – Renato
“Appuntamento in Riviera” (Mario Mattoli, 1962)

GIANNI MORANDI - In ginocchio da te
“I ragazzi dell’hully-gully” ( Marcello Giannini, 1964)

LUCIO DALLA - Passerà, passerà
“Quando dico che ti amo” (Giorgio Bianchi, 1967)

CATERINA CASELLI - Sono bugiarda
“L’immensità” (Oscar De Fina, 1967)

TONY RENIS-LOLA FALANA - Quando dico che ti amo
“Quando dico che ti amo” (Giorgio Bianchi, 1967)

LITTLE TONY - Cuore matto
“Cuore matto… matto da legare” (Mario Amendola, 1967)

BOBBY SOLO – Zingara
“Zingara” (Mariano Laurenti, 1969)

FRANCOISE HARDY - Il saluto del mattino
“I ragazzi dell’hully-gully” ( Marcello Giannini, 1964)

PRIMITIVES - Yeeeeeeh!
“I ragazzi di Bandiera Gialla” (Mariano Laurenti, 1967)

MINA - Vola vola da me
“Appuntamento in Riviera” (Mario Mattoli, 1962)

JIMMY FONTANA – Diavolo
“Io bacio, tu baci” (Piero Vivarelli, 1960)

EQUIPE 84 - 29 settembre
“I ragazzi di Bandiera Gialla” (Mariano Laurenti, 1967)

LOLA FALANA - Tutta donna
“Quando dico che ti amo” (Giorgio Bianchi, 1967)

RIKI MAIOCCHI - Prendi fra le mani la testa
“L’immensità” (Oscar De Fina, 1967)

BOBBY SOLO – Julie
“Zingara” (Mariano Laurenti, 1969)

LITTLE TONY - Bella pupa
“5 marines per 100 ragazze” (Mario Mattoli, 1961)

 

 


 

 

Mercoledì 19 giugno nell’Auditorium dell’ICBSA 17.30 in via Caetani 32 ,Roma

 

 

Ingresso gratuito

Io vendo le emozioni | Francesco Pannofino porta tutto sé stesso sul palco

Andrà in scena martedì 19 marzo 2019 alle ore 21.00, al Piccolo Eliseo,  "Io vendo le emozioni" di e con Francesco Pannofino, accompagnato da Lino Rufo Blues Trio e ‘intervistato’ dall’amico giornalista Alfredo Saitto.

 

 

 

 

"Io vendo le emozioni" è uno spettacolo anomalo fatto di tanti ingredienti lasciati liberi di arrivare direttamente al cuore, mai ingabbiati in un copione rigido, sempre sorretto dall’ironia e dalla voglia di ridere insieme. Francesco Pannofino è un attore curioso e versatile che spazia tra teatro, cinema, televisione, commedie musicali e doppiaggio. Ha prestato la voce a George Clooney, Denzel Washington, Kurt Russell, Antonio Banderas, Mickey Rourke, Tom Hanks, Jean-Claude Van Damme e Wesley Snipes. Con Io vendo le emozioni si chiude il cerchio delle passioni frequentando il mondo della musica e della canzone d’autore.

 

 

Quello per la musica era un amore segreto coltivato nei camerini dei teatri, nelle lunghe attese tra un ciak ed un altro, scrivendo canzoni per soddisfazione personale. Una sorta di passatempo privato, emerso per merito di un incontro con un manipolo di appassionati musicisti, arrangiatori e produttori. Gli attestati di stima ricevuti da parte di musicisti professionisti lo hanno portato a vivere la realizzazione del suo primo album con la consapevolezza di essere un vero e proprio cantautore. Dodici canzoni hanno trovato posto nell’album Io vendo le emozioni, preceduto dal singolo Ciak (legato alla serie tv Boris), che trasuda esperienze reali e momenti vissuti in prima persona. Forte di una voce unica e personale, l’album di Pannofino mette in mostra un’energia rara, completamente al servizio di una voglia di comunicare emozioni.

 

 

Con lo spettacolo Io vendo le emozioni, Francesco Pannofino porta sé stesso su un palco, mettendo in mostra tutte le sue passioni e la versatilità che lo ha reso uno stimato professionista dello spettacolo a 360 gradi. Accompagnato dal Lino Rufo Blues Trio e spalleggiato dall’amico giornalista Alfredo Saitto, Francesco racconta storie, propone alcune sue canzoni, riflette su quello che ci circonda con dei mini-monologhi, condivide alcuni classici di De Andrè, Gaber, Ruggeri interpretati a modo suo, interagisce con i suoi compagni di viaggio e si diverte in modo libero per poter divertire il suo pubblico.

 

 

Intrattenimento puro e sano che regala piccole e grandi riflessioni, senza mai prendersi sul serio e cercando, con leggerezza, il partecipato consenso di chi crede che il bicchiere è sempre mezzo pieno (o fa in modo che lo sia).

 

 

 

PICCOLO ELISEO

Martedì 19 marzo 2019 ore 21.00

Biglietteria tel. 06.83510216

Giorni e orari: lun. 13 – 19, da martedì a sab 10.00 – 19.00, dom 10 - 16

Via Nazionale 183 – 00184 Roma

Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com e www.vivaticket.it

Call center Vivaticket: 892234

Prezzo 25 €

Priscilla la regina del deserto – Il Musical | Dal 7 marzo al Brancaccio

“Vedere Priscilla, la regina del deserto è come tornare arricchiti da un viaggio. Nessuno spettacolo più di Priscilla ci fa riflettere oggi sulle maschere che siamo costretti ad indossare per vivere. Ma non hai il tempo di intristirti perché di colpo Gloria Gaynor riprende a cantare, e cominci così a battere le mani, a commuoverti e a ridere in una catarsi leggera che ti riempe il cuore. E' la magia del musical. E Priscilla è un grande musical.” - Vanity Fair

 

 

A grande richiesta torna "Priscilla - La Regina del Deserto”, il musical dei record. Sarà a Roma al Teatro Brancaccio, dal 7 marzo 2019, in una travolgente versione con orchestra dal vivo.

 

 

 

 

Il musical è tratto dall'omonimo film cult " Le Avventure di Priscilla La Regina del Deserto" - vincitore di un Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes.

 

 

E' una travolgente avventura "on the road" di tre amici che, a bordo di un vecchio bus rosa soprannominato Priscilla, partono per un viaggio attraverso il deserto australiano alla ricerca di amore e amicizia, finendo per trovare molto di più di quanto avessero mai immaginato.

 

Un musical sfavillante con oltre 500 magnifici costumi, una sceneggiatura esilarante ed una intramontabile colonna sonora che include 25 successi internazionali, tra cui "I Will Survive"; "Finally"; "It's Raining Men" e "Go West".

 

Priscilla Queen Of The Desert - the Musical è il musical australiano di maggior successo di tutti i tempi, visto da più di 6 milioni di spettatori.

 

 

"Un'apoteosi di costumi e colori. Ecco lo show che ha sedotto il mondo. Sale la febbre di Priscilla.” - Oggi

 

 

“Il divertimento è assicurato, tra un tripudio di piume, parrucche e hit anni 70-80: la trasgressione c'è, ma è in formato famiglia.” - La Gazzetta dello Sport

 

 

Cast

 

Manuel Frattini - Bernadette
Mirko Ranù - Adam/Felicia
Cristian Ruiz - Tick/Mitzi
Stefano De Bernardin - Bob
Arianna Bertelli - Diva 1/Cynthia
Natascia Fonzetti - Diva 2
Alice Grasso - Diva 3
Pedro Batista Gonzalez - Miss U/Cover Adam
Lucina Scarpolini - Marion
Alessia Punzo - Shirley
Simone Nocerino - Young Bernadette/Ensemble/Dance Captain
Salvatore Maio - Ensemble/cover Tick/Frank
Jacopo Bruno - Ensemble/Farrah
Robert Abotsie Ediogu - Ensemble/Jimmy
Andrea Riva - Ensemble/Prete/Cover Bob
Simone Aliprandi - Ensemble
Leonardo Lusardi - Ensemble
Lorenzo Pagani - Ensemble
Marco Ventrella - Ensemble
Nadine Guerra - Ensemble
Maira Albano - Swing/Cover
Matteo Perin - Swing/Cover

 

 

 

TEATRO BRANCACCIO di Roma
VIA MERULANA 244

 

 

ORARI:

 

giovedì 7 marzo ore 20:45, venerdì 8 marzo ore 20:45, sabato 9 marzo ore 17:00 e 20:45, domenica 10 marzo ore 18:00, mercoledì 13 marzo ore 20:45, giovedì 14 marzo ore 20:45, venerdì 15 marzo ore 20:45, sabato 16 marzo ore 17:00 e 20:45, domenica 17 marzo ore 18:00, mercoledì 20 marzo ore 20:45, giovedì 21 marzo ore 20:45, venerdì 22 marzo ore 20:45, sabato 23 marzo ore 17:00 e 20:45, domenica 24 marzo ore 18:00, mercoledì 27 marzo ore 20:45, giovedì 28 marzo ore 20:45, venerdì 29 marzo ore 20:45, sabato 30 marzo ore 17:00 e 20:45, domenica 31 marzo ore 18:00

 

PREZZI: da € 65,00 a € 29,00

Tutta casa, letto e chiesa | Valentina Lodovini al Teatro Sala Umberto

Tutta casa, letto e chiesa è uno spettacolo sulla condizione femminile, in particolare sulle servitù sessuali della donna. Si ride, e molto, ma alla fine resta addosso una grande amarezza. Il primo debutto è stato a Milano, alla Palazzina Liberty, nel 1977, in appoggio alle lotte del movimento femminista. Il testo è tuttora allestito in oltre trenta Nazioni: la condizione della donna, purtroppo, è simile ovunque.

 

 

 

 

Il protagonista assoluto di questo spettacolo sulla donna è l’uomo. Meglio, il suo sesso! Non “in carne e ossa”, ma è sempre presente, enorme, che incombe… e che schiaccia le donne! Le donne… sono anni che si battono per la loro liberazione, chiedendo parità di diritti con l’uomo, parità sociali, parità di sesso… E quando mai! Le donne non arriveranno mai ad uguagliare l’uomo in questo campo. È del tutto utopistico sperarlo… anche per un fatto anatomico. Donne rassegnatevi! Anche agli albori del secondo millennio le donne sono sottomesse alla cultura del c****… del sesso del maschio!

 

Dopo la presentazione del protagonista maschile, veniamo ai personaggi femminili. Nel primo brano, una donna sola, troviamo una casalinga, la casalinga per antonomasia, che ha tutto all’interno della sua famiglia, meno la cosa più importante: la considerazione, l’essere trattata come una persona, in individuo e rispettata in quanto tale, non solo usata come oggetto sessuale e come domestica senza stipendio né pensione. Abbiamo tutte la stessa storia è la rappresentazione di un rapporto sessuale tra un maschio e una femmina… Mimato, per carità! Un rapporto sessuale con la donna – ahinoi! – subalterna all’uomo, come succede quasi sempre. Terzo brano “Il risveglio”. Qui abbiamo una donna, un’operaia, sfruttata tre volte: in casa come donna tuttofare, in fabbrica e a letto. Non poteva mancare questo personaggio nella nostra galleria: personaggio “portante” nella nostra società.

 

 

 


 

 

 

Pierfrancesco Pisani

presenta

VALENTINA LODOVINI

 

 

TUTTA CASA, LETTO E CHIESA

 

 

di Dario Fo e Franca Rame

 

 

movimento scenico Silvia Perelli | disegno luci Alessandro Barbieri
scenografia Chiara Amaltea Ciarelli | musiche a cura di Maria Antonietta
aiuto regia Rachele Minelli
costumi Massimo Cantini Parrini

 

 

regia di
SANDRO MABELLINI

 

 

11 - 16 dicembre 2018

 

 

SALA UMBERTO

Via della Mercede, 50 Roma
Dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17
Sabato doppia ore 17 e 21

www.salaumberto.com tel.06.6794753

Euforia, il mirabolante viaggio di Barbara Foria

Un mirabolante viaggio della donna d'oggi, al tempo dei social, di whatsapp, dell'amore sempre più virtuale e sempre meno reale. Una donna alle prese con il corpo che cambia e il metabolismo che va in blocco come le caldaie, e mai che all'occorrenza, si vedesse un idraulico bravo capace di sbloccare la situazione.

 

 

 

 

Barbara Foria affronta con la solita grande ironia e con la sua ineguagliabile carica energetica i vizi e le virtù dell'essere donna oggi con la D maiuscola, in balia di uomini con C minuscola (la C di cuore). La tesi è semplice: la vita va vissuta con ironia, gioia e tanta euforia. Anche quando si diventa grandi. Anche quando da sesso droga and rock and roll si passa a netflix, tachipirina e canti gregoriani. È normale, ci si evolve.

 

Quale sarebbe il problema? Che ci chiamano milf? In realtà Milf è l'acronimo di Mo' Inizia La Felicità. Felicità per noi che abbiamo finalmente capito che al cuor non si comanda però magari si può consigliare. Che l’amore fa male, specialmente quando se ne fa troppo poco. Che certi fidanzati sono come le magliette di Zara: all’inizio ci esci, alla fine ci vai solo a dormire. Ma per sentirsi più leggeri non serve volare, a volte basta sorvolare. Perché la perfezione non esiste ma certi difetti possono essere meravigliosi. E allora viva le debolezze, le pecche, le imperfezioni che ci rendono vere, uniche e straordinariamente normali.

 

 

In questo spettacolo la travolgente artista napoletana presenta il meglio della sua produzione artistica arricchito da tante novità e tanti nuovi spunti di riflessione. Lo stand-up comedy più rosa che c'è è una satira sociale su tutti gli stereotipi femminili.

 

 


 

 

EUFORIA

di e con BARBARA FORIA

collaborazione ai testi Stefano Vigilante, Manuela D’Angelo

 

 

regia
CLAUDIO INSEGNO

 

 

27 NOVEMBRE – 9 DICEMBRE 2018

 

 

SALA UMBERTO
Via della Mercede, 50 Roma

 

Dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17
Sabato 1 dicembre ore 17 e ore 21 – Sabato 8 dicembre ore 21

 

Prezzi da 19 a 34 euro – www.salaumberto.com / tel.06.6794753

Mimì – in arte Mia Martini | Off Off Theatre, 6 – 25 novembre 2018

Mimì - in arte Mia Martini andrà in scena all'Off Off Theatre di Roma dal 6 al 25 novembre. Lo spettacolo si propone ambiziosamente di portare a termine un compito molto speciale: richiamare in terra lo spirito tormentato di Mia Martini. È un'anima che non ha mai avuto pace nel suo breve passaggio in terra.

 

 

 

 

Mimì è una donna che troppo ha sofferto, che troppo ha pagato l'enorme talento che le è stato donato. Ma ora, con l'aiuto di due figure luminose e amiche, due guardiani, forse due angeli che la evocheranno davanti ai nostri occhi, Mimì sarà finalmente capace di ripercorre tutta la propria vita e di pacificarsi con tutto e con tutti, attraverso il fascino senza fine delle sue magnifiche canzoni.

 

 

Farà pace con la sua amata ed imperfetta famiglia (ma quale famiglia non lo è?), con tutti gli amici amati e poi persi di vista, con quelli che dicevano portasse sfortuna, con quelli che l'hanno sfruttata per guadagnare due soldi in più, con quelli che le hanno annientato la carriera.Farà pace anche con quelli che hanno risollevato le sue sorti, con quelli che hanno scritto per lei le più belle canzoni d'Italia.

 

Farà pace soprattutto con se stessa. Col suo talento e con la sua voce d'amianto, croce e delizia, che tutti amavano e che tutti invidiavano.

 

Ci guarderà negli occhi ancora, come faceva sempre, canterà per noi e ci spaccherà di nuovo il cuore. Perchè questo era Mimì: era un suono che non si poteva più dimenticare.

 

 

Lo spettacolo è impreziosito dalle voci di Melania Giglio, straordinaria cantante ed attrice e di Mamo Adonà, raro esempio di come una voce femminile possa risiedere nel corpo di un uomo, unico cantante lirico italiano ad essere uomo con impostazione vocale da soprano e di Sebastian Morosini (secondo Angelo) ambigua voce e presenza androgina. Tutte le canzoni sono eseguite dal vivo.

 


 

 

Off/Off Theatre (via Giulia 20, Roma)
Dal 6 novembre al 25 novembre ore 21.00 – domenica ore 17,00 - lunedì riposo

 

 

MIMÌ - in arte Mia Martini

di Melania Giglio

 

 

 

con
Melania Giglio, Ado Adoná Mamo, Sebastian Gimelli Morosini

 

 

Scene Fabiana Di Marco
Costumi Daniele Gelsi
Luci e video David Barittoni
Musiche originali e arrangiamenti Heron Borelli

Trucco Francesco Biagetti
Foto Sebastian Gimelli Morosini
Elaborazione Grafica Mario Toccafondi
Assistente alla regia Alessandro Guerra
Stagista Vittorio Stasi
Amministrazione Teresa Rizzo
Organizzazione generale Maria Laura Rondanini
Regia Daniele Salvo
Produzione Cardellino srl

 

Ph credit: Tommaso Le Pera

Vintage Market | 28 Ottobre 2018 | Continua la festa

"Quante persone hanno attraversato gli eventi degli ultimi anni, quante storie si sono incrociate...tutti tasselli di una filiera creativa che si dispiega a Roma nei nostri luoghi di produzione culturale e coinvolge artisti-artigiani del territorio nazionale ponendosi come crocevia d'incontro tra competenze ed esperienze di vita diverse. Ritrovarsi ancora una volta sarà occasione per trascorrere insieme una giornata all'insegna delle emozioni."

 

Martina ed Angela

 

 

Continua la festa del Vintage Market!

 

 

Un tuffo nel passato, un guardare indietro soltanto per prendere la rincorsa verso il futuro! Location e atmosfera tra il vintage e l'industriale, ogni banco dell'esposizione con la propria personalità contribuisce a renderla una mostra d'arte.

 

 

 

 

Live set, relax e beverage, ricerca-gioco laboratoriale, stand d'abbigliamento e accessori, di vinili e oggetti d'arredo: sono tanti i momenti che compongono la filiera produttiva, dalla carta alla vendita e tante le anime di questo particolare evento. Il Vintage Market crea un luogo reale dall'anima elegante di altri tempi per l'oggi creativo di artisti, designer, artigiani.

 

 


 

 

Programma dell'evento:

 

 

PIANO TERRA:

 

 

V-MARKET - 70 espositori: Vintage, Handmade, Vinili, Design, Stilisti, Polaroid Abbigliamento, Artigianato, Libri, Accessori, Illustrazione.

Kilo Room - un piano intero di vintage venduto al kilo

Pic-Nic sociale in giardino & Dj set Collettivo AMBRA

Terrazzo palazzina: Lezione gratuita di Pilates

 

 


 

 

AREA SUPERIORE:

 

 

Food Area: dal brunch all'aperitivo

Laboratori per grandi e piccoli dalle 11.00 alle 16.00

Live set con Pierrot Le Fou dalle 17.00 presenta: Sanò e Caffellatte_

Corner Beauty: trecce, eyeliner e rossetto rosso

 

 

Progetti/EXPO

 

 

"Laboratorio Menta è uno spazio di produzione di ceramiche artistiche artigianali e serigrafie botaniche, in cui il dettaglio vegetale diventa protagonista e definisce forme e colori di una gamma di prodotti interamente realizzati a mano."

 

 

Re-Belle Box è un contenitore di cretività, condivisione, progetti indipendenti e idee tutto al femminile! Un bauletto carico di meraviglie fatto dalle donne – per le donne, che cambia contenuto ogni mese. All'interno 5/6 prodotti ideati da donne di ogni parte del mondo più il racconto della loro storia. Progetti e arte a 360 gradi: illustrazione, moda, letteratura, fumetto, musica, beauty, home-design.

 

 

Effimero creativity lab: UNA MONGOLFIERA DI CARTA:

Laboratorio per adulti e ragazzi dai 13 anni in su (muniti di un pizzico di pazienza).I partecipanti avranno a disposizione delle sagome di carta di colori diversi che useranno per costruire, passo passo, una mongolfiera vintage tridimensionale, personalizzandola attraverso la scelta di colori e decorazioni.

La durata sarà circa di 2 ore ed il costo a persona è di 7€

 

 

Cartiera Romaniello: Crea il tuo foglio di carta originale partendo dalle materie prime, non aver paura di sporcarti le mani!

 

 


 

 

Vintage Market - 28/10

Largo venue - Via Biordo Michelotti 2, Roma
Dalle 11.00 alle 21.00

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Ingresso: up to you

Shakespeare in love arriva a Roma! | Teatro Brancaccio

A tre anni dal grande successo di Londra, arriva finalmente in Italia Shakespeare in love!

 

 

L’adattamento teatrale del capolavoro vincitore di 7 premi Oscar, con protagonisti Gwyneth Paltrow e Joseph Fiennes, è una commedia degli equivoci, rocambolesca ed esilarante, in cui vedremo nascere direttamente dalla penna di Will Shakespeare la storia d’amore più famosa del mondo, quella tra Romeo e Giulietta.

 

 

 

 

Siamo nella Londra elisabettiana e Will Shakespeare è un autore emergente che non riesce a scrivere il copione che gli è stato commissionato, una commedia improbabile dal titolo decisamente imperfetto: “Romeo e Ethel – la figlia del pirata”.

 

 

Senza soldi e in ritardo con la consegna, vaga per le strade della città in cerca d’ispirazione finché non incontra Viola De Lesseps che, camuffata da ragazzo, si presenta proprio per l’audizione dello spettacolo, determinata a realizzare il sogno di poter recitare su un palcoscenico allora vietato alle donne.

 

 

Will Shakespeare scopre la vera identità della ragazza, tra i due scoppia la passione e il giovane autore ritrova finalmente la sua Musa. Viola però è già promessa sposa al potente Lord Wessex, membro della corte della Regina Elisabetta, e tra i due, proprio come per Romeo e Giulietta, l’amore sembra impossibile.

 

 

Ma Shakespeare in love non è soltanto una commedia romantica è uno spettacolo che affascina anche per la suggestiva rappresentazione di un mondo teatrale, allora come oggi, sempre alle prese con la follia degli artisti, il cinismo del potere e la magia della scena.

Magistralmente scritto da Lee Hall, autore di capolavori come Billy Elliot e diretto da Giampiero Solari e Bruno Fornasari, come regista associato, lo spettacolo restituirà sulla scena tutte le atmosfere del capolavoro cinematografico, con un cast di eccellenza composto da diciannove bravissimi interpreti e il cane preferito della regina Elisabetta.

 

 

Tra duelli, scambi d’identità e il dietro le quinte di spassose farse elisabettiane, il pubblico si troverà immerso nel mondo romantico e passionale dell’opera di uno dei più grandi autori di tutti i tempi proprio, mentre questa viene creata dall’intreccio con la vita, l’avventura e gli amori della sua epoca.

 

 

"Shakespeare in Love: il Teatro del Teatro, il Teatro nel Teatro - ha dichiarato Giampiero Solari, il regista dello spettacolo - Chi ha visto il film premio Oscar del 1998, scritto da Marc Norman e Tom Stoppard, certamente ricorderà il racconto di una passionale storia d’amore tra Will Shakespeare/Romeo e Viola/Giulietta. La vicenda costruisce un parallelo tra la vita di Shakespeare e l’opera “Romeo e Giulietta”. 

 

 

 

 

La storia viene immersa, contaminata ed aggredita dal mondo eccessivo e vivace dell’epoca Elisabettiana, periodo storico in cui il Teatro Inglese vive il suo momento più alto e produttivo. Quest'ambientazione diventa non soltanto fonte di energia e creatività, ma anche di minaccia per questa meravigliosa storia d’amore, minata dalle leggi dell’epoca. La vicenda è anch’essa ambientata su un palcoscenico elisabettiano, dove si mischiano i ruoli interpretati dagli attori e la vita più intima e privata. È su questo palcoscenico che nasce l’amore tra i due protagonisti, un amore che si intreccia alle regole della corte della Regina, attraverso le danze, gli insulti, le grida e la morte".

 

 


 

 

Dal 24 OTTOBRE all’11 NOVEMBRE 2018 ore 20.45

 

sabato doppia ore 17 e ore 20.45, domenica ore 17
giovedì 1 novembre ore 17

 

 

TEATRO BRANCACCIO di Roma

VIA MERULANA 244, 00185 ROMA

· TEL 06 80687231/2 ·

Prezzi da 49 a 23 euro