Posted on: 12 Ottobre 2015 Posted by: Benedetta Morbelli Comments: 0

 

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"Quando anche l’ultima nuvola spazzata via dal vento lascia entrare un timido raggio di luna dalla finestra, nel buio della stanza, quando c’è solo il silenzio a tenerti compagnia, la mente vaga. Con le mani inavvertitamente inizi a disegnare il profilo di una stella immaginaria, una stella come quelle che hai disegnato per anni. 

3e5c34a36da33ce81906bf583734416fAlcune di quelle le hai conservate. Ce n'é una nascosta proprio sotto al letto, che hai illuminato per mandare via i mostri che tanto ti spaventavano da piccola; un'altra la tieni custodita in un cassetto per i momenti di sconforto, affinchè possa darti speranza quando ti senti triste; un paio purtroppo hai finito per regalarle alle persone sbagliate, prima hanno perso lucentezza e alla fine hanno finito per sgretolarsi e tutto ciò che ne restava se lo è portato via con sè il vento; una l’hai donata al cielo perché quel angolo che ti piace tanto, lì dove l’orizzonte si perde, ti sembrava un po’ troppo buio… e quella?? Sì, quella che stai disegnando proprio ora. Piena di imperfezioni ed infondo un po’ ti assomiglia.

Sai, quella dovresti trattarla con riguardo, l’hai disegnata pensando a te. A te e a nessun altro. E nonostante le ammaccature, in tutta questa oscurità, non trovi anche tu che abbia una luce bellissima??"

 

Eugenia Conti