Posted on: 18 Novembre 2015 Posted by: Francesca Muscarà Comments: 0

 

Venerdì 13 Novembre qualcuno ha deciso di fermare la musica. Non solo quella degli Eagles of the death Metal, la band che suonava durante l'attacco terroristico dell'ISIS al teatro Bataclan di Parigi e che è stata bestialmente interrotta da una raffica di colpi di mitra, ma tutta la musica.

paris

 

Perchè chi ascolta musica di venerdì sera, come chi mangia ad un ristorante, di morire non ne ha nessuna voglia. C'è chi va per ascoltare musica, chi per lavorare, chi si trovava lì per caso, con gli amici. Nessuna distinzione per loro, che hanno commesso il solo errore di trovarsi lì.

All'indomani delle stragi il mondo intero si ferma a pensare e così anche  la musica si ferma, con cordoglio per i 129 morti e i feriti e per le loro famiglie, perchè non c'è musica più forte del silenzio. Si dice che lo spettacolo deve continuare, che non bisogna piegarsi di fronte all'odio. Ma a volte non ci si riesce, perchè non si hanno le parole, nè tanto meno le note. Per questo motivo, poche ore dopo la strage, diversi concerti sono stati annullati oltre per motivi di sicurezza anche e soprattutto perché nessuno aveva voglia di festeggiare nè di cantare, gli artisti compresi.

Ovviamente i primi ad annullare l’intero tour sono stati proprio gli Eagles of Death Metal, che quindi non saranno in Italia per le tre date di Treviso, Ciampino e Torino in programma per il 3, 4 e 5 dicembre 2015. I Foo Fighters di Dave Grohl  hanno deciso di annullare l’intero tour a poche ore dal concerto di Torino. La band ha scelto di non proseguire il tour, che tra l’altro prevedeva anche due date a Parigi. Anche i Coldplay avrebbero dovuto esibirsi al Belasco Theatre di Los Angeles lo scorso 14 novembre per un concerto in live stream, ma l’evento “è stato rimandato nel rispetto dei terribili eventi di Parigi”. La band di Chris Martin decide  così di salire sul palco e intonare "Imagine" di John Lennon, per poi chiudere. E poi ancora il cordoglio degli U2:

"Abbiamo assistito increduli e scioccati a quanto accaduto a Parigi. I nostri cuori sono per le vittime e le loro famiglie".

Gli U2 avrebbero dovuto suonare a Parigi il giorno seguente l'attentato ma non lo hanno fatto, preferendo recarsi davanti al Bataclan a depositare fiori in omaggio alle vittime.

Ieri sera si è tenuto ugualmente invece il concerto dei Simply Red al Palalottomatica, nonostante le esitazioni; Mick Hucknall ha iniziato ugualmente l’esibizione alle 21.10 affermando con forza: “Stasera siamo tutti francesi. Non gli permetteremo di cambiare le nostre abitudini e le cose che amiamo”.

Così anche Madonna, che ha reagito ai tragici fatti di Parigi, annunciando in concerto a Stoccolma con le lacrime agli occhi di voler proseguire il suo tour, assumendo una posizione dura e netta contro il terrorismo. "Vogliono farci tacere, vogliono farci stare in silenzio, ma noi non glielo lasceremo mai fare".
 
Questo il tributo dei Coldplay:

http://https://www.youtube.com/watch?v=DQhLos5d1sE