Posted on: 23 Novembre 2015 Posted by: Benedetta Morbelli Comments: 0

 

-Day 7-

Il giorno è indicativo, si riferisce alla prima volta che ho potuto fermarmi a guardare i primi scatti che avevo fatto della città, e poi a uscire e farne altri passeggiando verso il mare.

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La mia casa si trova a Brookline (bruclain, non chiamatela bruclin o brucline, vi risponderanno "this is not New York man!") che è il primo assaggio di quanto questo posto sia diverso dal mondo che conoscevo.

L'area metropolitana di Boston è più vasta di Boston stessa. Un po' come Milano e il suo hinterland mi dicevo guardando la mappa (con le dovute proporzioni certo), ma quando l'ho vista dal vivo il paragone più calzante era proprio con Roma e i suoi quartieri. Somerville, Cambridge, Brookline, Longwood...solo che per loro sono città, hanno un sindaco ognuna, hanno una loro identità, ognuno ha la sua propria forza di polizia (a Brookline sulle loro macchine non leggete polizia di Boston, ma appunto di Brookline), persino il simbolo sui cassonetti dell'immondizia.43b25565d276e18c1796fb2a56e37918 I trasporti pubblici però sono in comune per fortuna. MBTA, Massachusetts Bay Transportation Authority, gestiscono quattro linee di rapid transit, un misto tra tram e metro, diramate per un totale di nove linee. Esteticamente assomiglia più al tram di Piazza Argentina che ad una metro, ma poi all'improvviso ti sorprende e ti ritrovi sottoterra, come se fossi a Londra.

Perché Boston secondo me è al 50% New York e al 50% Londra, nonostante la rivolta del tea party. Ha i camini di Londra, i mattoni rossi, ma le scale antincendio di ferro esterne, le reti di ferro ai vicoli ciechi, i palazzoni, i grattacieli...

In ogni caso un sorriso e l'allegria qui a Boston ti aprono tutte le porte. Il primo assaggio di ciò l'ho avuto con l'agente immobiliare che mi ha aiutato a trovare casa. Si è offerto spontaneamente di darci un passaggio in auto a prendere i nostri bagagli e a scaricarli a casa nuova, di portarci da Ikea quando ne avremmo avuto bisogno...il minimo che potessi fare era invitarlo a casa per una cena italiana. Ancora non ho pagato il mio debito, ma non me lo dimentico.