Posted on: 1 Aprile 2016 Posted by: Benedetta Morbelli Comments: 0

 

"..ma un giorno anche io, se mai potrò, esplorerò la riva lassù. Fuori dal mar. Come vorrei vivere là."

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C'era una volta un bimbo di nome Fabrizio. Occhi grandi e sorriso timido, Fabrizio viveva in un mondo incantato, fatto di musica e di magia. La sua mamma, un po' cantante un po' maestra, lo aveva abituato sin da piccolo ad osservare la meraviglia del mondo ed a credere che i sogni potessero diventare realtà. Un brutto giorno però, la mamma che tanto amava gli fu portata via all'improvviso e per Fabrizio iniziò un periodo buio, in cui mise in discussione non solo la sua vita, ma la sua essenza stessa. Dopo una lunga battaglia contro i suoi demoni, il bimbo, ormai diventato cavaliere, si ricordò dell'arma più potente che possedeva: la musica. Questa magica alleata, donatagli dalla madre, lo riportò alla vita e lo fece rinascere una seconda volta, con il nome di Eric.

La favola di Eric è appena iniziata, ma lo ha già portato ad avere grandi soddisfazioni. Questo giovane cantante infatti ha debuttato mercoledì sera in televisione ad Italia's got talent, commuovendo ed emozionando i giudici con una dolcissima esibizione. Eric ha cantato "Parte del tuo mondo", brano tratto da " La Sirenetta" (la sua favola preferita, che gli ha regalato anche il nome d'arte), chiedendo ai giudici di chiudere gli occhi e di ascoltare con il cuore. I giudici hanno accolto la sua richiesta, ma non tutti sono riusciti a rispettarla fino in fondo. Nina Zilli ha infatti preferito aprire gli occhi e guardare Eric trasformarsi in Ariel e vivere insieme a lui le emozioni dell'interpretazione. Standing ovation, applausi, 4 sì convinti, il sogno di questo giovane cantante ha iniziato a prendere forma.

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Noi però ne siamo rimasti talmente affascinati, che vogliamo conoscerlo meglio ed abbiamo deciso di intervistarlo per voi.

 Cosa è per te la musica? 

La musica nella mia vita c'è sempre stata; non è quello che vorrei fare, è ciò che sono. Non sono riuscito ad abbandonarla neanche quando avrei voluto, quando tutto mi sembrava non avere più senso. La musica è una stronza, è come i kg di troppo: c'è sempre.

Vieni da una famiglia di musicisti: tua madre amava il canto, tuo padre è un ex chitarrista, tuo nonno era un talent scout. Quali sono i tuoi riferimenti musicali? 

La musica che più amo è la colonna sonora della mia infanzia. Mia madre aveva uno spirito gioioso ed organizzava moltissime feste con gli amici a casa nostra. La musica anni '70-'80 è dunque quella a cui sono più legato, perchè mi ricorda quelle serate. Ora però spazio molto come generi ed ho un'infinità di canzoni che amo tantissimo. Ad esempio, mi piace molto la musica celtica.

Le tue 3 canzoni preferite? 

E' difficile sceglierne solo tre, ma direi:

1 L' Apres Midi di Yann Tiersen

2 Best of you dei Foo fighters

3 Gravity dei Coldplay

Il film che ti ha rubato il cuore? 

Il meraviglioso mondo di Amelie, perchè è un elogio alle cose semplici. La protagonista vive in un mondo onirico e pieno di emozioni..proprio come me. Io voglio vivere pienamente ogni attimo, proprio per questo motivo sono sempre in anticipo agli appuntamenti, per godermi i momenti.

Perchè definisci i tuoi sogni "homemade"?

I miei sogni sono homemade perchè sono semplici, fatti in casa, con amore. Le condizioni attuali del nostro paese hanno attribuito anche ai sogni un prezzo troppo elevato e questo finisce per renderli artificiosi. Io invece inseguo la genuinità delle cose e preferisco "sognare gratis" ed essere fiero di me.

Per ora salutiamo Eric, ma lo rincontreremo presto per conoscerlo ancora meglio. Nel frattempo lo trovate sulla sua pagina fb: Eric Channel.