Posted on: 11 Aprile 2016 Posted by: Francesca Muscarà Comments: 0


E' a un passo da noi, non è una realtà poi così lontana.

Dopo il grande successo delle tre passate edizioni torna l’Uno Maggio di Taranto. La manifestazione interamente autofinanziata creata dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, un gruppo formatosi a seguito del sequestro degli impianti inquinanti dell’Ilva nel 2012, composto per lo più da operai e cittadini. La direzione artistica è affidata a Michele Riondino e a Roy Paci con il prezioso contributo del cantautore tarantino Diodato. A condurre l’evento saranno Valentina Petrini, Valentina Correani e Andrea Rivera.

Taranto

Gli artisti che hanno scelto di appoggiare l’iniziativa a titolo gratuito sono stati molti: Afterhours, Ghemon, Levante, Litfiba, LNRipley, Beatrice Antolini, Ministri, Luminal, Teatro degli Orrori, Niccolò Fabi, Andrea Rivera, Renzo Rubino, Daniele Silvestri, Subsonica, Selton, Giovanni Truppi, saliranno sul palco del Parco Archeologico delle Mura Greche. Prenderanno parte al concerto anche alcuni tra i più talentuosi artisti pugliesi come Mama Marjas, Orchestra Mancina, Terraross, SFK, Fidoguido, Frank Buffoluto.

La manifestazione sarà seguita con una serie di finestre informative su Rai Radio1. La rete diretta da Flavio Mucciante sceglie di raccontare con le voci di Ilaria Sotis e Silvia Boschero, la festa dei lavoratori, con un lungo speciale in diretta che vede proprio nel Primo maggio della città di Taranto, una delle tappe principali di una giornata ricca di significato. Il concerto sarà trasmesso in diretta video su Canale 85.

#unomaggiotaranto non è un concerto, nè tantomeno una festa. Piuttosto è la voce di un megafono che è acceso tutti i giorni e che coinvolge la città di Taranto tutto l’anno. È il frutto dell’impegno politico incessante del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti che dal 2012 tenta di spezzare la contrapposizione tra diritto alla salute e diritto al lavoro, per provare a immaginare insieme una soluzione inedita che consenta alla città di Taranto di rinascere. Senza compromessi al ribasso. Non può esserci una scelta tra rischio tumori e posto di lavoro. E nemmeno è accettabile una via di mezzo. Taranto non ha bisogno di altre catene, per questo il Comitato dei Liberi e Pensanti chiede una legge che garantisca lavoro e salute.

Quest’anno Taranto diventerà anche la città dell’accoglienza e dell’arte. Il Comitato insieme ad associazioni, movimenti, circoli, scuole e accademie del territorio, durante la settimana che precederà il concerto #unomaggiotaranto, ha organizzato il progetto dal nome “Riconversioni”: un fitto calendario di mostre, rassegne cinematografiche, spettacoli teatrali, workshop, eventi sportivi e musicali. Un modo per dar luce a Taranto non solo come industria inquinante, bensì per mettere in risalto le qualità del suo patrimonio artistico e culturale e la volontà di una rinascita complessiva della città.

#unomaggiotaranto non gode di contributi pubblici di istituzioni, partiti politici o multinazionali ed è reso possibile grazie al contributo volontario di cittadine e cittadini di tutta Italia. Ha trovato ugualmente il suo sostegno, appoggiata dai tifosi del Taranto F.C. 1927 e dalla squadra stessa, che destinerà un euro per ogni singolo biglietto venduto per il match Taranto-Potenza a favore dell’iniziativa del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, contribuendo così alla realizzazione del concerto. Anche Artisti 7607, la società cooperativa che si occupa di tutelare il lavoro degli attori e svolge attività di collecting nella negoziazione, darà il suo contributo per sostenere le spese SIAE. Artisti 7607 è raccolta e distribuzione dei diritti connessi al diritto d’autore, restituendo a ogni interprete italiano la facoltà di scegliere una gestione diretta e trasparente dei diritti connessi.