Posted on: 11 Maggio 2016 Posted by: Paola Giglio Comments: 0

 

Una petizione per salvare lo spazio gestito da Giancarlo Sepe.

 

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Giancarlo Sepe gestisce il Teatro La Comunità, suggestivo spazio scenico nel cuore di Roma, dal 1972. Quando vi entrò aveva 26 anni ed il locale era  di proprietà della Cassa Mutua della Zecca di Stato, che lì aveva ricavato un deposito della carta.

Ora di anni ne ha 72 e, dopo 44 di vicissitudini, rischia di veder morire il progetto culturale cui ha dedicato tutta la sua intensa e prolifica carriera artistica.

giancarlo-sepe3La Comunità è l'unico sopravvissuto tra i 'teatri cantina' che tanto andavano di moda negli anni '70 ed i suoi spettacoli, oltre ad aver girato il mondo ed essere stati dei grandi successi nei maggiori festival internazionali, erano e sono uno dei cardini della nuova ricerca teatrale, più nota come “Scuola Romana”.

L'arte insomma non manca in questo luogo, ma spesso dove c'è arte non ci sono soldi e Giancarlo Sepe, che nel frattempo ha comprato lo spazio e da cantina umida lo ha reso teatro a tutti gli effetti, con tanto di palco, camerini, platea e ufficio, si trova ben presto in difficoltà con le banche.

A quel punto il Comune di Roma, riconoscendo la rilevanza artistica della ricerca teatrale di Sepe, decide di comprare lo spazio e nel mese di Luglio del 2006 avviene l'atto di vendita. Tramite accordi verbali si decide di lasciare, ovviamente, lo spazio al noto regista, che si impegna a continuare le attività svolte fino ad allora, progetta di mettere a disposizione in orario mattutino una biblioteca teatrale di consultazione per i giovani e inizia per tre mesi l'anno un laboratorio per giovani attori, che esiste tutt'ora, 'La Palestra dell'Attore'.

56ecab2dc9f56b4ad62ce3b0Ovviamente viene detto al regista che agli accordi verbali seguirà una delibera del Consiglio Comunale, per normalizzare la posizione del teatro, con relativo canone di affitto e incombenze economiche.

Sono passati quasi 10 anni e Giancarlo Sepe sta ancora aspettando la delibera, che non arriva. In compenso però è arrivata l'ordinanza di sgombero forzoso da parte del Comune di Roma - Dipartimento Cultura.

Un modo per aiutare il Teatro La comunità ad uscire da questa imbarazzante empasse - imbarazzante per l'amministrazione capitolina, che in 10 anni non è stata in grado di risolvere la questione- c'è ed è molto semplice: firmare e far firmare la petizione a questo link. Servono 5000 firme, siamo a 3077..

 

 

Roma ha bisogno di cultura, aiutiamo il Teatro La comunità.

 

Ph: Foto di scena 'Dubliners', fonte teatrolacomunita.com