Posted on: 23 Gennaio 2020 Posted by: Benedetta Morbelli Comments: 0

Qualche settimana fa vi abbiamo presentato School in motion, Festival internazionale del corto educativo; un evento che mira a comunicare cultura attraverso il linguaggio audiovisivo, a ricercare e sperimentare format educativi innovativi ed a sollecitare la collaborazione tra il mondo cinematografico/artistico e quello scolastico.

 

Oggi approfondiamo la nostra conoscenza di questo bel progetto attraverso le parole del Prof. Antonello Capra, Presidente dell’Associazione non-profit Emi (Educazione Multimediale Innovativa) e ideatore del Festival.

 

School in Motion: verso l’innovazione educativa

 

School in Motion: verso l’innovazione educativa

 

"L'educazione scolare è fondamentale per la risoluzione delle più complesse e controverse questioni globali e non è solo l'imperativo morale di ogni società civile.

 

La scolarizzazione incentiva i processi di crescita di un Paese, è il fondamento essenziale su cui edificare il miglioramento collettivo, oltre che individuale. La cultura è alla base della convivenza civile, permette una più attenta e circostanziata interpretazione della realtà, garantisce una migliore conoscenza dei problemi e l'individuazione di possibili soluzioni in ogni ambito: politico, sanitario, ambientale, sociale; incentiva i processi di collaborazione internazionale, l'accesso ai diritti umani essenziali, la pace tra i popoli.

 

Alla luce dell'importanza del sistema dell'Istruzione a livello mondiale, stupisce la percentuale d'investimento rispetto al PIL rilevata nei Paesi OCSE, mediamente intorno al 5%, con l'Italia al sest'ultimo posto con il 3,6%.

 

Stupisce, altresì, la scarsa innovazione presente nell'universo educativo in un'epoca che vede nel nostro Paese il 75% delle famiglie connesse ad internet, in cui il Parlamento e il Consiglio europeo individuano le competenze digitali come una delle otto competenze chiave per inserirsi all’interno dell’ambito sociale e lavorativo, in un momento storico in cui la Scuola, stretta tra diverse e nuove forme di comunicazione, potrebbe sfruttare meglio le opportunità tecnologiche esistenti.

 

School in Motion è un progetto per la scuola, che mira all'integrazione di pratiche, metodologie, strumenti innovativi e alla produzione di risorse che potrebbero arricchire la didattica e la professione docente.

 

L'Associazione non profit EMI, Educazione Multimediale Innovativa, è rivolta alla creazione di una rete di enti interessati al potenziamento delle strategie didattiche e degli ambienti di apprendimento. Animazioni e cortometraggi educativi, fumetti e testi interattivi, gamification, applicazioni digitali, realtà aumentata e web radio. Si tratta di ausili che, se correttamente usati, possono diversificare e migliorare i processi educativi tradizionali. 

 

School in Motion Festival, realizzato nel 2019 nell'ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, con il sostegno e il Patrocinio di MIUR e MiBAC, Regione Lazio e Assessorato alla Crescita culturale del Comune di Roma, con Unione Coltivatori Italiani Main Partner e Main Sponsor e un ampio partenariato, ha il primato di essere stato il primo evento mondiale dedicato esclusivamente all'animazione in ambito educativo.

 

La seconda edizione in programma per il 15 maggio 2020 a Roma, presso il MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, vuole proseguire il percorso di sensibilizzazione già avviato a livello nazionale verso istituzioni, enti, associazioni e privati, finalizzato a convogliare energie e competenze creative nel sistema scolastico. Le iscrizioni al Contest sono aperte fino al 26 aprile 2020.

 

Quello dell'educazione è il settore più strategico in cui investire per lo sviluppo e il benessere delle popolazioni, come anche per la salvaguardia dell'ambiente; crediamo che la cultura rappresenti una priorità per ogni governo, in grado di incidere positivamente sulla crescita organica di un Paese. EMI vuole realizzare una sinergia tra persone, realtà, enti, scuole di formazione con competenze tecniche e artistiche nell'ambito dell'animazione, della gamification, della programmazione videoludica o della realtà aumentata, che diventi parte attiva di un progetto sociale per un'Istruzione ancor più ricca e di qualità, al cui centro resta la figura del docente.

 

Un grazie particolare ad UCI, Unione Coltivatori Italiani, da sempre primo ente al nostro fianco nella condivisione di idee e obiettivi".